È stata una celebrazione partecipata quella organizzata a Paesana per il centenario del Gruppo Alpini, appartenente alla Sezione Ana di Saluzzo. Per l’occasione sono arrivati numerosi Alpini, di diverse generazioni, insieme a famiglie, cittadini e rappresentanti dei gruppi della Valle Po e del territorio. L’anniversario ha riunito momenti solenni e iniziative dedicate alla memoria, al volontariato e alla storia delle Penne Nere.
Le celebrazioni hanno preso il via venerdì 28 agosto con l’apertura ufficiale del centenario, l’inaugurazione dei lavori di restauro della Casa dell’Alpino e l’apertura della mostra fotografica Ricordi di leva e altre storie. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Emanuele Vaudano, il presidente dell’Ana Saluzzo, Sezione Monviso, Enzo Desco, il capogruppo di Paesana Livio Crespo, gli Alpini e i rappresentanti dei gruppi dei paesi della Valle Po.
Il programma tra memoria e musica
Sabato il programma è proseguito al Cippo ai Caduti della Valle Po, al Trincerone di Pian Munè, dove è stato benedetto il Gagliardetto del Centenario. Nel pomeriggio, nella Sala Polivalente, la mostra fotografica ha accompagnato l’incontro Chi sono gli Alpini?. In serata, la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria ha ospitato il Concerto del Centenario, con la corale Monte Cervino della Sezione Ana della Valle d’Aosta e il Coro del Piase del Gruppo di Campiglione Fenile, della Sezione di Pinerolo. Durante l’intervallo sono stati consegnati riconoscimenti ad alcuni soci meritevoli.
Il momento con la maggiore partecipazione è stato il Raduno del Centenario di domenica. Fin dalle prime ore del mattino piazza Piave si è riempita di Penne Nere provenienti da diversi gruppi e sezioni. La sfilata ha attraversato le vie del paese accompagnata dalla Filarmonica Morettese, diretta dal maestro Mauro Galliano, e dalla Banda Musicale di Paesana, guidata dal maestro Aurelio Seimandi.
La sfilata e l’omaggio ai Caduti
Particolarmente significativo è stato il passaggio all’Area Monumentale Battaglione Alpini Saluzzo, dove si sono svolti l’alzabandiera e l’Onore ai Caduti. Il corteo ha poi raggiunto piazza Statuto per le allocuzioni, prima della messa nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria, celebrata da don Celestino Ribero e animata dal coro Le Voci del Monviso e dalla Cantoria Parrocchiale. La giornata si è conclusa con il Pranzo del Centenario sotto l’ala di via Chiaffredo Bergia, seguito nel tardo pomeriggio dall’ammainabandiera e dalla chiusura ufficiale delle celebrazioni.
Nato nel primo dopoguerra per mantenere vivi i valori della fratellanza e ricordare i caduti della Grande Guerra, il Gruppo Alpini di Paesana è diventato negli anni un punto di riferimento per la comunità. Le sue attività comprendono il volontariato, la manutenzione e la cura del territorio, oltre agli interventi di Protezione Civile durante le emergenze.
Oggi, sotto la guida del capogruppo Livio Crespo, il gruppo guarda al futuro portando con sé un secolo di esperienza. La presenza di Alpini di età diverse ha dato al centenario il significato di un passaggio di testimone verso le nuove generazioni. Un percorso celebrativo iniziato simbolicamente già ad agosto, quando una delegazione guidata da Crespo aveva raggiunto la vetta del Monviso, a 3.841 metri, portando il gagliardetto alpino sul Re di Pietra.