Torino (TO)

The Others 2026 porta l’arte nel Parcheggio Lancia di Torino

Quattro giornate tra esposizioni, performance e incontri nel garage di piazzale Chiribiri

Ha aperto negli spazi del Parcheggio Lancia di Torino la quindicesima edizione di The Others, fiera internazionale dedicata alle pratiche artistiche emergenti e indipendenti. L’appuntamento proseguirà fino a domenica nel grande garage di proprietà di Gtt, in piazzale Chiribiri, trasformato per alcuni giorni in un luogo di incontro, ricerca e sperimentazione.

La scelta della sede si inserisce nella storia della manifestazione, che negli anni ha privilegiato luoghi non convenzionali. Il tema dell’edizione 2026 è Sosta Temporanea. Forme di permanenza in uno spazio di passaggio: l’obiettivo è ripensare la funzione di un ambiente nato per accogliere automobili in transito e convertirlo in una piattaforma culturale. Il parcheggio diventa così il contesto per mettere in relazione esperienze, linguaggi e percorsi diversi, al di fuori dei circuiti espositivi più consolidati.

Gli espositori e i progetti

Sono 54 gli espositori presenti, tra gallerie, spazi indipendenti e non profit, artist run space, home gallery e realtà editoriali. La partecipazione comprende realtà provenienti da diverse aree d’Italia e dall’estero, con presenze europee e sudamericane. Tra gli espositori figurano la Galleria Forni di Bologna, Bloc Art Perù, FABER di Roma, LUMBRE di Madrid, A.MORE gallery di Milano e Black Effect Gallery, realtà torinese specializzata in artisti africani e afroamericani.

Le opere affrontano il rapporto tra individui, spazio e tempo, insieme alle trasformazioni della materia e dell’ambiente. Pittura, fotografia, scultura e collage costruiscono percorsi dedicati al confronto tra memoria e contemporaneità, natura e azione umana, dimensione intima e collettiva. Tra i progetti presentati c’è la mail art di Raw Messina: chi acquista una delle cartoline esposte riceverà per posta una cartolina al mese per tutto il prossimo anno.

Incontri, performance e orari

Accanto agli espositori, il Public Programme propone performance e talk. Le open call della quindicesima edizione hanno portato inoltre in fiera i progetti di ricerca Expanded Grounds e Digital-Craft Journey, dedicati a nuove possibilità espressive e alla sperimentazione. Un’attenzione particolare è riservata ai giovani e alla produzione editoriale, con libri d’artista, pubblicazioni e iniziative capaci di collegare le arti visive ad altri linguaggi.

L’attività del board curatoriale prosegue anche oltre i giorni della fiera. L’apertura è accompagnata da A Matter of Quality Rushing into My Sight After Black, progetto speciale che intreccia immagini e musica in una performance live tra New York e Torino. The Others è visitabile giovedì 29 ottobre dalle 16 alle 20 e da venerdì a domenica dalle 11 alle 21. Il biglietto costa 10 euro ed è acquistabile online o direttamente sul posto.