San zeno di montagna (VR)

San Zeno, venduti 105 quintali di Marrone Dop alla festa

La manifestazione ha attirato famiglie e turisti per tre fine settimana, tra ritardi nella maturazione e danni provocati dai cinghiali.

Si è chiusa con un bilancio positivo la 23esima Festa del Marrone di San Zeno Dop, abbinata alla 54esima Festa delle Castagne – Mostra mercato dei Marroni. La manifestazione, svolta a San Zeno di Montagna dal 16 ottobre al 1° novembre, ha richiamato famiglie, appassionati e turisti provenienti dal Lago di Garda, dalla provincia di Verona e dalle regioni vicine.

Nel corso dei tre fine settimana sono stati venduti 105 dei 110 quintali raccolti dai castanicoltori del Consorzio di tutela. Oltre il 95% della produzione disponibile è stato quindi acquistato direttamente durante l’iniziativa, che ha animato piazza Schena. A favorire la partecipazione è stato anche il bel tempo, rimasto stabile per tutta la durata della festa.

Una stagione segnata dal clima

La disponibilità del prodotto è stata inizialmente condizionata dal ritardo nella maturazione dei marroni e delle castagne. A incidere sono stati il caldo e la siccità estiva, insieme alle razzie dei cinghiali. Già nel primo fine settimana, marroni e castagne erano terminati nella giornata di domenica.

Rispetto al 2025, indicato come un’annata particolarmente generosa, la raccolta è partita più lentamente per entrare poi nel vivo nelle settimane successive. L’andamento ha consentito di soddisfare la domanda dei visitatori, anche se il quantitativo complessivo si è fermato a 110 quintali, leggermente al di sotto delle previsioni formulate all’inizio della stagione.

Il bilancio del Consorzio

Il presidente del Consorzio di tutela del Marrone di San Zeno Dop, Stefano Bonafini, ha definito positivo il risultato della festa, sottolineando come la vendita quasi completa del raccolto rappresenti per i castanicoltori un riconoscimento concreto del lavoro svolto in una stagione complessa.

Bonafini ha inoltre evidenziato il contributo dei soci, impegnati nella raccolta e nella gestione dei banchi per tutti i fine settimana, delle associazioni e dei volontari che hanno curato le attività gastronomiche e le iniziative collaterali. Un ringraziamento è stato rivolto anche all’Amministrazione comunale per l’organizzazione dell’evento. Durante la manifestazione è terminata anche la birra Castanea.

Tra le proposte gastronomiche dell’edizione appena conclusa ha riscosso particolare apprezzamento la torta Sabbiosa preparata con farina di marroni fornita dal Consorzio. Davide Zamperini, chef dell’Hotel Edelweiss di Prada, ha reinterpretato il dolce della tradizione veronese utilizzando uno dei prodotti caratteristici del territorio, confermando la possibilità di impiegare il Marrone di San Zeno Dop anche nella pasticceria.