Bologna (BO)

Roberto Bolle porta Caravaggio in scena a Bologna

Il balletto di Mauro Bigonzetti riunisce trenta interpreti e l’orchestra del Teatro Comunale.

Roberto Bolle porta a Bologna Caravaggio, il balletto firmato dal coreografo Mauro Bigonzetti e ispirato alla figura del pittore lombardo. Lo spettacolo sarà in programma al Teatro EuropAuditorium da oggi a sabato, nell’ambito della stagione di danza del Teatro Comunale.

Accanto a Bolle si esibirà una compagnia formata appositamente attraverso un’audizione, composta da 30 ballerini liberi professionisti. La parte musicale sarà affidata all’orchestra lirico-sinfonica della Fondazione bolognese, diretta da Bruno Moretti. Per gli appuntamenti in città è prevista l’esecuzione dal vivo, elemento che distingue questa produzione dagli spettacoli già presentati in Italia con musica registrata.

Il pittore attraverso luci e ombre

Il balletto, realizzato nel 2008 per lo Staatsballett di Berlino, non segue in modo rigoroso le vicende biografiche di Michelangelo Merisi. La coreografia si concentra invece sulle emozioni evocate dalle sue opere e sul rapporto tra luce e oscurità, elementi centrali nella pittura dell’artista.

La figura di Caravaggio viene rappresentata attraverso il rapporto con tre donne, simboli rispettivamente dell’ombra, della bellezza e della luce. Come ha spiegato Bolle, il lavoro procede per immagini e simboli più che secondo una trama lineare: l’obiettivo è entrare nella mente e nel cuore del pittore, assumendo il ruolo del protagonista dei suoi quadri.

Le scenografie e l’illuminazione contribuiscono a valorizzare il corpo e ad amplificare i momenti di maggiore intensità estetica. A Bologna, ha sottolineato il ballerino, la presenza dell’orchestra del Teatro Comunale aggiunge una componente musicale eseguita dal vivo, con la partitura di Monteventi riorchestrata da Moretti.

Il futuro della danza italiana

Nel corso dell’intervista Bolle ha ricordato il legame con Bologna, dove torna ogni anno con Bolle and Friends, e ha parlato delle attività con cui cerca di avvicinare il pubblico alla danza, comprese le iniziative educative e formative. Secondo il ballerino, in Italia è cresciuto il numero di giovani interessati a questa disciplina e sono aumentati anche gli uomini che la praticano.

Il principale limite del settore, ha osservato, resta la scarsità di compagnie stabili nelle Fondazioni lirico-sinfoniche. Nel Paese ne sarebbero rimaste soltanto quattro, una situazione che riduce le possibilità di accesso al professionismo per i nuovi danzatori. Bolle ha auspicato la riapertura dei corpi di ballo almeno a Verona e Firenze, ipotesi già discussa in ambito istituzionale.

Gli spettacoli sono previsti oggi e domani alle 20.30, mentre sabato 10 ottobre sono in programma due rappresentazioni, alle 16 e alle 20.30, al Teatro EuropAuditorium di Bologna.