Internazionale

Rinnovato il gemellaggio tra Verrès e Moûtiers

Amministratori e istituzioni hanno discusso servizi pubblici, giovani e prospettive comuni per le comunità di montagna

Verrès ha ospitato domenica 4 ottobre l’incontro transfrontaliero dedicato al passaggio dai gemellaggi alla collaborazione tra territori, con l’obiettivo di valorizzare l’identità alpina condivisa e riflettere sulle prospettive delle comunità di montagna. Alla giornata hanno partecipato rappresentanti istituzionali e delle associazioni impegnate nei rapporti tra Italia e Francia.

In apertura, il sindaco di Verrès, Alessandro Giovenzi, e la sindaca di Moûtiers, Chantal Martin, hanno ripercorso la storia del legame tra le due comunità. Gli amministratori hanno ricordato le iniziative realizzate nel corso degli anni e sottolineato l’importanza di mantenere attivi gli scambi tra scuole, giovani e generazioni diverse, considerati uno strumento per consolidare la conoscenza reciproca.

Il ruolo delle istituzioni europee

La tavola rotonda, moderata da Luciano Caveri, presidente della Fondazione Chanoux, ha approfondito il ruolo del Trattato del Quirinale nel sostenere la costruzione di un bacino di vita transfrontaliero. Nel suo intervento, Caveri ha richiamato la necessità di creare occasioni concrete di incontro e nuove opportunità per la popolazione alpina, anche alla luce delle sfide geopolitiche attuali.

L’assessore regionale Leonardo Lotto ha proposto una lettura della montagna non più come periferia da compensare, ma come spazio europeo strategico. Ha inoltre evidenziato la necessità di applicare le normative specifiche, tra cui la legge italiana n. 131 del 2025, per adeguare i servizi pubblici di prossimità, dalla sanità all’istruzione, dalla mobilità alle politiche climatiche, alle caratteristiche dei territori.

Il rinnovo dell’intesa

Fabrice Pannekoucke, presidente della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, ha espresso apprezzamento per il modello autonomistico della Valle d’Aosta e per la sua capacità di intervento sul territorio. Ha richiamato il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di un futuro di pace e l’esigenza di lavorare in rete per difendere le specificità delle aree montane.

Nel corso del suo intervento, Pannekoucke ha sottolineato che la montagna deve essere tutelata senza perdere vitalità, mantenendo occupazione, servizi e prospettive per i residenti. Ha inoltre indicato nei programmi Interreg, Alcotra ed EusAlp strumenti utili per rafforzare il coordinamento tra i territori valdostani e savoiardi e per portare all’attenzione dell’Unione europea le esigenze dell’arco alpino.

Il momento centrale della giornata è stata la firma della carta per il rinnovo del gemellaggio tra Verrès e Moûtiers. Il documento è stato sottoscritto da Chantal Martin, Alessandro Giovenzi, Nicole Lachenal, presidente del Comitato di gemellaggio Moûtiers-Verrès, e Tiziana Balma, coordinatrice del Comitato di amicizia e collaborazione internazionale. L’incontro si è concluso con uno scambio di doni simbolici tra le delegazioni.