Lombardia

Ri.Ver Festival, tre giorni per riscoprire il torrente Lura

Dal 4 al 6 settembre, spettacoli, laboratori e passeggiate hanno coinvolto comunità italiane e svizzere.

Si è conclusa la prima edizione del Ri.Ver Festival, iniziativa culturale dedicata al torrente Lura e alla valle che attraversa. Dal 4 al 6 settembre, incontri, spettacoli, laboratori, mostre, camminate ed esperienze nella natura hanno coinvolto cittadini, famiglie, associazioni, artisti, professionisti e istituzioni.

La manifestazione è stata promossa dal Consorzio Parco del Lura nell’ambito di RIVERLHAB – Rinaturalizzazione Verde degli Habitat Fluviali, progetto finanziato dal Programma Interreg Italia-Svizzera. Le attività si sono svolte in diversi luoghi della Valle del Lura, interessando anche il territorio svizzero.

Il torrente come spazio di incontro

Il programma ha proposto spettacoli teatrali, mostre fotografiche, laboratori creativi, attività per famiglie, percorsi in bicicletta, passeggiate naturalistiche, iniziative dedicate al benessere nella natura e incontri culturali. Gli appuntamenti hanno animato alcuni dei luoghi simbolici del Parco, con l’obiettivo di favorire una conoscenza più ampia del corso d’acqua e del territorio circostante.

Il Lura è stato raccontato non soltanto come elemento naturale, ma anche come spazio di relazione e partecipazione. Ambiente, arte, storia locale e attività condivise sono stati i linguaggi scelti per mettere in dialogo persone e realtà diverse e per richiamare l’attenzione sul valore del torrente per le comunità della valle.

Le realtà coinvolte

Alla costruzione del programma hanno contribuito associazioni, compagnie teatrali, musei, musicisti, guide ambientali, fotografi e altri professionisti. Tra i partecipanti dell’edizione 2026 figurano Compagnia del Saramita APS, FIAB Saronno Ciclocittà, PTQ Piccolo Teatro Quotidiano, Veronica Del Vecchio e i fotografi Gianpaolo Pedersini, Roberto Corbella, Valter Clerici e Veronica Ghielmetti.

Hanno preso parte alla manifestazione anche Le Stanze della Musica Saronno, Eufonicamente, la guida ambientale escursionistica Luca Scaperrotta, il documentarista Marco Tessaro, il Museo della Ceramica G. Gianetti, Salto Quantico, la walking leader Susanna Perissinotto, Teatro dei sussurri APS, TiM Teatro in Mostra, ERSAF e Taller delle Terre.

La manifestazione è stata realizzata con la collaborazione dei Comuni, dei partner di RIVERLHAB, delle amministrazioni locali e degli enti che hanno ospitato le diverse iniziative. Per Stefano Benzoni, presidente del Consorzio Parco del Lura, il festival ha mostrato come il torrente possa diventare un punto di incontro tra persone, idee, arte e natura.

Secondo Benzoni, l’esperienza ha lasciato nuove relazioni, nuove energie e una maggiore consapevolezza del ruolo del Lura nella qualità della vita delle comunità. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con le attività di RIVERLHAB, che coinvolgeranno cittadini, scuole, associazioni e amministrazioni per sostenere la rinaturalizzazione e la valorizzazione degli habitat fluviali.