Si è conclusa a Bormio la terza edizione di Parco in Festa, manifestazione organizzata dal settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio. L’iniziativa si è sviluppata nell’arco di cinque giornate, con incontri, laboratori, escursioni, proiezioni e spettacoli dedicati all’ambiente alpino, alla ricerca scientifica, alla cultura e alle tradizioni locali.
La rassegna ha coinvolto oltre 1.250 partecipanti, registrando un aumento rispetto alla precedente edizione. Nel complesso sono stati proposti circa 28 appuntamenti, senza considerare quelli annullati a causa della pioggia. Il mercatino ha inoltre ospitato 20 produttori locali, contribuendo ad animare il centro cittadino anche durante le giornate caratterizzate da condizioni meteorologiche sfavorevoli.
Le impronte dei dinosauri al centro degli incontri
Uno dei temi principali dell’edizione è stata la recente scoperta delle impronte di dinosauro in Val Fraele. Il ritrovamento è stato approfondito nell’incontro Nella valle dei dinosauri, con la partecipazione del paleontologo Cristiano Dal Sasso e del fotografo naturalista Elio Della Ferrera. Il programma ha incluso anche escursioni guidate direttamente in Val Fraele, per accompagnare i partecipanti nel territorio interessato dalla scoperta paleontologica.
Spazio è stato dedicato anche alla coesistenza tra uomo e fauna selvatica, tema legato alle attività del Parco. Gli appuntamenti hanno affrontato la presenza dei cani da protezione negli alpeggi e la convivenza con i grandi carnivori, attraverso il racconto fotografico Storie di lupi di Gianluca Damiani. Il percorso si è concluso con l’aperitivo scientifico Coesistenza con gusto.
Clima, territorio e cultura alpina
Tra gli altri argomenti affrontati figurano il cambiamento climatico e la fragilità degli ecosistemi montani. Il professor Daniele Penna, dell’Università di Firenze, ha parlato di piogge estreme e del ruolo del bosco nella prevenzione delle alluvioni. Altri incontri hanno riguardato aquile, gipeti, marmotte e pernici bianche, attraverso le ricerche e le attività degli esperti del Parco.
La rassegna ha proposto inoltre contenuti dedicati alla cultura e alle tradizioni del territorio. Tra questi, la presentazione del podcast L’importanza di chiamarsi Parco, realizzato con il giornalista Enrico Bergianti e collegato a un progetto di comunicazione del Parco previsto per i mesi autunnali. In programma anche la presentazione del Cammino dei Tre Parchi e l’incontro Parole che raccontano, dedicato al dialetto e alle tradizioni locali.
La pioggia ha portato all’annullamento di alcuni appuntamenti all’aperto, ma ha favorito la partecipazione alle attività organizzate al coperto, ospitate anche negli spazi del Museo Civico di Bormio. Per Franco Claretti, direttore del settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio, la crescita dell’affluenza indica un dialogo sempre più consolidato tra l’area protetta e la cittadinanza. L’organizzazione ha già indicato nell’estate 2027 il periodo della quarta edizione.