Paratissima torna al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri con Foolish, la 22esima edizione della manifestazione dedicata alla creatività contemporanea emergente. L’appuntamento è in programma dal 30 ottobre al 1 novembre, con un programma che coinvolge oltre 400 artisti tra mostre, installazioni, performance, incontri e progetti speciali.
Il tema di quest’anno parte da una domanda: può essere la follia una chiave per osservare il mondo da una prospettiva diversa? La figura del Fool, il matto fuori dagli schemi, diventa così il punto di riferimento della rassegna, chiamata a mettere in discussione regole, convenzioni e certezze. Nella cultura occidentale, questa figura è spesso associata a uno sguardo laterale sulla realtà e alla capacità di proporre interpretazioni non convenzionali.
Le mostre e i progetti curatoriali
Il percorso espositivo comprende tre mostre curate nate dagli artisti selezionati attraverso la call 2026. Sofia Giuntini firma Allacciarsi le stringhe, un progetto incentrato sulle connessioni e sul rapporto con il tempo, non sempre lineare, attraverso cui ogni persona cerca di dare un senso alla propria esperienza. Valeria Radkevych presenta Waiting Room, dedicata all’attesa e a un presente sospeso tra movimenti interrotti, decisioni rinviate e trasformazioni ancora incompiute.
Unpredictable, curata da Roberta Bani e Giulia Pozzi, mette invece in dialogo opere e linguaggi differenti, senza ricondurli a un’unica interpretazione. Tra le proposte figura anche NICE & FAIR / Contemporary Visions, iniziativa che offre a nuove figure della curatela l’opportunità di confrontarsi con l’organizzazione di una mostra. I tre progetti sono Divieto di sosta, di Fabio Bordo, Lidia Pommella e Antonella Schiavello; After God – Forme di spiritualità altra, curato da Fabiola Mangieri e Sara Sirugo; e alieNation: cronache di una nazione aliena, firmato da Antonia Commone, Eleonora Fiorentino e Barbara Intiso.
Ospiti, incontri e arte nello spazio urbano
Il programma comprende inoltre le restituzioni delle residenze artistiche realizzate nei mesi precedenti. Tra gli ospiti internazionali debutta Rangi Gallery con As We Are, una collettiva di cinque artisti tanzaniani dedicata a identità, memoria, cultura e vita quotidiana. Dall’America Latina arrivano invece venti artisti riuniti nel progetto Latitudini Vibranti: Identità e Connessione, curato da Roxana Caballero.
Le esposizioni saranno affiancate da Paratissima Live, con talk, visite guidate, performance e incontri. Sono previsti anche appuntamenti in collaborazione con Share Festival e un talk con Alessandro Scali sull’intelligenza artificiale e sui cambiamenti che sta producendo nel mondo della creatività. Tornano inoltre Share Festival e Share Campus, incentrati sul rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale, insieme alla collaborazione con l’Accademia Albertina. Tra gli altri progetti speciali sono indicati Made in Sansa, Julian T. e Valerio Perino – Tempio Industriale con Radici.
Fuori dagli spazi del Collegio, Art in the City porterà infine le opere e le iniziative nelle strade di Moncalieri. Il percorso coinvolgerà oltre trenta punti della città, per un totale di trenta appuntamenti distribuiti nello spazio urbano.