Mercoledì 11 novembre, a Palazzo Moroni di Padova, si terrà “Conquiste non concessioni”, iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche di genere e Pari opportunità e dalla Commissione comunale per le Pari opportunità, le politiche di genere e i diritti individuali. L’appuntamento è dedicato agli 80 anni dal voto alle donne, ricorrenza che nel 2026 richiama la prima consultazione politica nazionale alla quale parteciparono le cittadine italiane.
Il programma prevede una mostra e una performance teatrale costruite intorno alle storie delle 21 madri costituenti. L’obiettivo è ripercorrere, attraverso un dialogo tra ieri e oggi, le battaglie e le conquiste delle donne che contribuirono alla vita pubblica e politica del Paese, offrendo anche un’occasione di riflessione sul valore della partecipazione femminile.
La mostra sulle madri costituenti
Alle 16 sarà inaugurata l’esposizione “Le madri costituenti”, curata da Nadia Cario, referente di Toponomastica femminile. La mostra sarà allestita nel Cortile Pensile di Palazzo Moroni e vedrà gli interventi dell’assessora alle Pari opportunità Margherita Colonnello e della presidente della commissione Pari opportunità Chiara Cattani. L’allestimento resterà aperto dall’11 al 29 novembre, tutti i giorni, dalle 9 alle 19.
Colonnello ha spiegato che l’iniziativa vuole ricordare il coraggio delle donne che hanno contribuito a tracciare il cammino dei diritti civili, politici ed economici. Secondo l’assessora, l’appuntamento rappresenta anche un esercizio di memoria rivolto alle nuove generazioni e un momento per riflettere sull’importanza della partecipazione femminile attiva e sulle future sfide legate alla parità di genere.
Performance e dibattito
Alle 16.50, nella sala Livio Paladin, è in programma una conferenza-spettacolo curata da Barbara Ammanati ed Elena Bottaretto. La performance proporrà un dialogo partecipativo tra generazioni sugli insegnamenti e sull’eredità delle ventuno madri costituenti.
A seguire, sempre nella sala Paladin, si terrà “Professioni, un cammino inter pares. Dal diritto di voto al diritto al lavoro”, a cura di Giulia Penzo, referente degli Ordini professionali. Il confronto sarà dedicato al percorso compiuto dalle libere professioni e alle conquiste maturate nel tempo. La giornata si concluderà con un dibattito, le conclusioni e la chiusura dei lavori prevista alle 18.30.
Le iniziative sono aperte alla cittadinanza e la partecipazione è gratuita. L’evento è promosso dal Comune di Padova nell’ambito delle attività dedicate alla memoria del percorso che portò le donne al diritto di voto e alla partecipazione alla vita democratica.