Con Argillà Italia 2026 torna a Faenza il Mondial Tornianti, competizione dedicata ai maestri vasai italiani e internazionali. L’appuntamento, organizzato dall’Associazione Mondial Tornianti Gino Geminiani, rappresenta uno dei momenti della manifestazione dedicati alla lavorazione dell’argilla al tornio.
La rassegna è giunta alla 37esima edizione e richiama il pubblico con dimostrazioni e gare aperte alla partecipazione dei migliori artigiani del settore. I visitatori potranno osservare direttamente le diverse fasi della lavorazione, dalla modellazione dell’argilla alla realizzazione dei manufatti.
Le competizioni in piazza della Libertà
Le iscrizioni ai Campionati Esteta e Tecnico, nelle categorie maschile e femminile, hanno superato quota 100 partecipanti. Il numero massimo di concorrenti è stato raggiunto con quasi due settimane di anticipo rispetto all’appuntamento. Le gare si svolgeranno davanti al Duomo, in piazza della Libertà, su una pedana attrezzata con 16 torni. Sei macchinari Shimpo sono stati messi a disposizione da Cibas.
Il programma prenderà il via sabato 5 settembre, dalle 15 alle 18, con il Campionato Mondiale Esteta, denominato Opera di valore estetico. La prova sarà dedicata alla componente formale e creativa dei manufatti realizzati dai concorrenti durante la competizione.
La prova bendata e il campionato tecnico
La sera, dalle 19 alle 21, piazza Nenni ospiterà Io, il tornio e lo scuro, una performance fuori concorso realizzata in collaborazione con Cibas. I tornianti, bendati, dovranno creare un vaso chiuso all’interno di una scatola, potendolo soltanto toccare. In un secondo momento saranno chiamati a riprodurne la forma senza poterla vedere. La valutazione premierà il manufatto più fedele all’originale.
Domenica 6 settembre, dalle 8 alle 13, si svolgerà il Campionato Mondiale Tecnico Maestri e Maestri Donne. Dopo le verifiche sui partecipanti prenderanno il via le eliminatorie. Al termine della pausa pranzo, alle 15, sono previste le finali, mentre alle 18 si terrà la premiazione dei vincitori.