Toscana

Mito e paesaggio sulle antiche vie pastorali

A Poggio della Comunella, il 12 settembre, appuntamento gratuito con O Thiasos TeatroNatura e prenotazione obbligatoria.

Prosegue in provincia di Siena L’Eco dei Passaggi, il festival itinerante promosso dall’associazione Cura la Coltura lungo le antiche vie della transumanza. Il prossimo appuntamento è in programma sabato 12 settembre 2026 alle ore 17, nel comune di Castellina in Chianti, con un percorso dedicato al rapporto tra mito, attività pastorali e paesaggio naturale.

L’iniziativa, intitolata "Tra mito e greggi", prenderà il via a Poggio della Comunella. Il pomeriggio comincerà con un’introduzione curata da Valeria Fazzi, guida ambientale, che illustrerà la storia e le caratteristiche della transumanza nel territorio senese. Sarà inoltre presentato il lavoro di ricerca e sperimentazione della compagnia O Thiasos TeatroNatura, prima della performance itinerante nel paesaggio.

Il racconto della ninfa Io

Alle ore 18 è prevista "La metamorfosi della Ninfa Io", spettacolo ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, con drammaturgia e regia di Sista Bramini. La rappresentazione si sviluppa all’aperto e segue l’evoluzione della luce al tramonto, i suoni della terra e gli elementi naturali circostanti, chiamati a partecipare alla costruzione scenica.

La vicenda rievoca il mito della ninfa Io, trasformata in giovenca e contesa tra la gelosia divina e la custodia di Argo, il pastore dai cento occhi. La messinscena alterna recitazione, movimento e canto. Tra gli elementi dello spettacolo figurano personaggi su trampoli da pastore, strumento storicamente utilizzato per osservare le greggi dall’alto, e un canto polifonico a cappella composto da Francesca Ferri ed eseguito dal vivo secondo la tradizione del "recitar cantando".

In scena saranno presenti Sista Bramini, Camilla Dell’Agnola, Francesca Ferri, Eva Paciulli, Nora Tigges e Silvia Balossi. I costumi sono di Fernanda Pessolano. La performance è pensata come un’esperienza immersiva rivolta a un pubblico di ogni età, collocata tra dimensione umana, animale e divina.

Un festival dedicato alla memoria del territorio

Il festival comprende quattro appuntamenti itineranti nella provincia di Siena. Ogni tappa propone un cammino accompagnato da narrazioni, interventi performativi e riflessioni sulle pratiche di produzione del cibo e sulla tutela della biodiversità. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è utilizzare la memoria delle vie pastorali per collegare il passato alle questioni attuali legate al paesaggio, agli ecosistemi e agli stili di vita.

L’iniziativa rientra nel progetto "CamBioVia-Pro – Tutela attiva della biodiversità tramite le comunità e l’economia sostenibile", finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027. Giulia Pagnetti, presidente di Cura la Coltura APS, ha spiegato che il festival intende evitare una lettura esclusivamente nostalgica della transumanza e trasformare il cammino in uno strumento di riflessione sul rapporto tra persone, animali e ambiente.

La partecipazione all’appuntamento è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’organizzazione via email all’indirizzo [email protected] oppure tramite telefono e WhatsApp al numero +39 351 6097001. Sono inoltre disponibili i siti www.curalacoltura.it e www.teatronatura.it.