Toscana

Messa in cattedrale per ricordare Gastone Simoni

Appuntamento alle 9.30 guidato da monsignor Nerbini nel quarto anno dalla scomparsa

La comunità di Prato rende omaggio a monsignor Gastone Simoni, secondo vescovo residenziale della diocesi, nel quarto anniversario della sua scomparsa. Venerdì 28 agosto, alle 9.30, nella cattedrale cittadina sarà celebrata una Messa di suffragio presieduta dall’attuale vescovo, monsignor Giovanni Nerbini.

Il ricordo nella cattedrale

Simoni è morto il 28 agosto 2022, all’età di 85 anni, nella casa di cura Villa Torrigiani di Fiesole, a causa delle conseguenze di un ictus. I funerali si sono svolti il 31 agosto successivo nella cattedrale di Prato, con una celebrazione presieduta da monsignor Nerbini e concelebrata dal metropolita, il cardinale Giuseppe Betori, insieme a numerosi vescovi toscani.

La celebrazione di suffragio sarà quindi un momento di raccoglimento per la diocesi e per la città, che conserva il ricordo del vescovo alla guida della Chiesa pratese per 20 anni. Nel giugno successivo alle sue dimissioni, il consiglio comunale gli aveva conferito all’unanimità la cittadinanza onoraria.

Il ministero e l’impegno sociale

Nato a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo ma nella diocesi di Fiesole, il 9 aprile 1937, Gastone Simoni era stato ordinato sacerdote il primo gennaio 1960 dal vescovo Antonio Bagnoli. Dal 1969 aveva ricoperto l’incarico di provicario generale della diocesi, fino alla nomina episcopale del 7 dicembre 1991.

Il 6 gennaio 1992 era stato ordinato vescovo nella basilica di San Pietro in Vaticano da papa Giovanni Paolo II. Il 23 febbraio dello stesso anno aveva fatto il suo ingresso a Prato davanti a 10mila persone. Il suo motto episcopale era Secundum verbum tuum.

Durante il suo episcopato aveva accompagnato trasformazioni importanti della società locale, tra cui la crescita della comunità cinese e le difficoltà attraversate dal settore tessile. Era intervenuto sui temi del lavoro, dell’immigrazione e dell’impegno dei laici, mantenendo una particolare attenzione alla dottrina sociale della Chiesa.

Dopo la visita alle parrocchie, aveva riorganizzato la diocesi in vicariati. Negli anni trascorsi come vicario a Fiesole aveva inoltre ideato le riviste Supplemento d’anima e Corrispondenza. Nel 2003 aveva promosso a Firenze il Collegamento Sociale Cristiano, pensato come luogo d’incontro per i cattolici impegnati in politica.

Nell’aprile 2012, al compimento dei 75 anni, aveva rassegnato le dimissioni da ordinario diocesano. La Messa nella cattedrale di Prato riproporrà il ricordo del suo servizio pastorale e del ruolo svolto nella vita religiosa e civile del territorio.