Macerata (MC)

Materazzi a Macerata: retroscena su Inter, Benitez e Mourinho

L’ex difensore ha parlato di Berlino 2006, allenatori, San Siro e del volume MM23 davanti al pubblico del Lauro Rossi.

Marco Materazzi è stato protagonista al Teatro Lauro Rossi di Macerata, dove ha chiuso la prima giornata di Overtime, rassegna dedicata al giornalismo, al racconto e all’etica sportiva. L’ex difensore dell’Inter è stato intervistato dai giornalisti Marco Ardemagni e Valentina Ballerini, davanti a un pubblico composto da tifosi nerazzurri e appassionati di calcio.

Tra i temi affrontati anche il rigore decisivo della finale dei Mondiali del 2006 contro la Francia. Materazzi, che a Berlino calciò dal dischetto per secondo, ha ipotizzato cosa sarebbe accaduto se Fabio Grosso avesse fallito il proprio tentativo e la serie fosse proseguita a oltranza: avrebbe affidato il tiro successivo a Gianluigi Buffon, ritenendolo il giocatore con la personalità necessaria per affrontare quel momento.

I rapporti con gli allenatori

Nel corso dell’incontro non sono mancate le valutazioni sui tecnici incontrati durante la carriera. Materazzi ha parlato del rapporto difficile con Rafa Benitez, spiegando di essersi sentito considerato negativamente fin dall’inizio anche per il legame con José Mourinho. Di quest’ultimo ha invece ricordato la capacità di creare empatia all’interno dello spogliatoio e di far sentire importanti tutti i componenti della rosa.

L’ex difensore ha rievocato anche alcuni episodi legati a Leonardo. In particolare, ha raccontato di essersi proposto alla vigilia di un derby contro il Milan per evitare la squalifica di Lucio, che era diffidato. Il compagno fu comunque fermato e l’Inter perse la partita, per poi cedere ai rossoneri anche il campionato.

San Siro e il libro MM23

Tra i ricordi condivisi con il pubblico c’è stato anche quello per San Siro, indicato da Materazzi come uno stadio dal clima unico, superiore per coinvolgimento anche ad altri grandi impianti internazionali. Nel suo racconto ha citato i giocatori capaci di accendere il pubblico con un gesto o un’azione, associando a questa caratteristica anche Mario Balotelli e l’attuale capitano dell’Inter Lautaro Martinez.

La serata è stata inoltre l’occasione per presentare MM23, volume costruito attraverso oggetti, maglie, trofei e altri ricordi della carriera. Il racconto fotografico è stato curato dai marchigiani Henry Ruggeri e Alessandro Scattolini. Al termine, Materazzi ha incontrato i presenti per fotografie e autografi. Prima dell’appuntamento, la Maceratese gli ha consegnato una maglia biancorossa con il numero 23 alla presenza del presidente Alberto Crocioni, dell’allenatore Sante Alfonsi, del preparatore atletico Emanuele Ciabocco e dell’assessore allo Sport Riccardo Sacchi.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’Università di Camerino. Sono intervenuti il rettore Graziano Leoni e il responsabile del corso di Scienze motorie Khosrow Tayebati. Il programma di Overtime prosegue con altri incontri dedicati allo sport, tra cui l’appuntamento con Federico Buffa e una serie di presentazioni, convegni e conversazioni con atleti, giornalisti e autori in diversi spazi di Macerata.