Marilyn Monroe, un secolo di immagini alla Cosmorama Gallery

Opere, video e linguaggi differenti rileggono la persona oltre il personaggio pubblico.

In occasione del centenario della nascita di Marilyn Monroe, la Cosmorama Gallery ospita la mostra Bye Bye Baby. Marilyn… 100 anni di immagini. L’esposizione, aperta dal 18 ottobre al 14 novembre 2026, propone una rilettura della celebre attrice e icona del Novecento, con l’obiettivo di andare oltre il mito della Diva e concentrarsi anche sulla sua personalità e sulla dimensione più intima.

Opere e linguaggi a confronto

Il progetto riunisce i lavori di Mirco Brizi, Simona Duci, GAC Ebanisteria, Max Gasparini, Jacopo Martinoni, Vorticerosa e Diego Zucchi, realizzati appositamente per l’esposizione. Fotografia, pittura e cinema si incontrano in un percorso dedicato alla memoria di Marilyn Monroe e alla capacità della sua figura di continuare a generare interpretazioni e nuovi immaginari.

All’interno della mostra trova spazio anche un’installazione video concepita dagli studenti del Laboratorio di produzione audiovisiva AI. Il lavoro è stato realizzato nell’ambito del progetto di didattica innovativa guidato dal professor Adriano D’Aloia per l’insegnamento di Media audiovisivi e tecnologie immersive del corso di laurea magistrale in Comunicazione e informazione.

Il dialogo con le nuove generazioni

I progetti audiovisivi sono stati sviluppati in collaborazione con Paolo Aralla e Noise Lab e mettono in relazione l’immaginario legato alla Diva del passato con una rilettura contemporanea. Il risultato è un confronto tra epoche e modalità espressive differenti, nel quale le nuove tecnologie diventano uno strumento per rielaborare una figura ancora presente nella cultura visiva.

In questo processo è coinvolta anche la Cosmorama Gallery, che attraverso la propria supervisione artistica ha fornito agli studenti gli orientamenti concettuali per la realizzazione dei soggetti video. La mostra si presenta così come un itinerario tra immagine, memoria, arte e tecnologia, usando Marilyn Monroe come punto di partenza per riflettere sulla trasformazione della sua rappresentazione e sulla persistenza del suo ruolo nell’immaginario collettivo.