Lombardia

Luì e Sofì, nozze-show davanti a 6mila fan a Milano

Celebrazione trasmessa su YouTube tra costi elevati, rito simbolico e discussioni sulla formula scelta

Luì e Sofì, nozze-show davanti a 6mila fan a Milano

Luigi Calagna e Sofia Scalia, conosciuti dal pubblico più giovane come Luì e Sofì dei Me contro Te, hanno celebrato il loro matrimonio-show davanti a circa 6mila persone. L’evento si è svolto sabato 5 settembre all’Unipol Dome di Milano ed è stato trasmesso anche in diretta su YouTube.

La cerimonia è stata officiata da un funzionario del Comune di Milano davanti a un pubblico pagante. Dal punto di vista legale, tuttavia, il rito ospitato nell’arena non coincideva con le nozze ufficiali, celebrate in un altro momento e in un’altra sede. La formula ha alimentato discussioni sui social, soprattutto per il rapporto tra matrimonio, spettacolo e vendita dei biglietti.

Biglietti, incontro e merchandising

Per assistere all’appuntamento i prezzi variavano da 48 a 110 euro. Chi desiderava aggiungere un incontro con gli sposi prima dello show doveva pagare altri 250 euro. Poiché i Me contro Te hanno tra i loro principali estimatori bambini e ragazzine, in molti casi sono stati i genitori a sostenere la spesa per i figli e per gli accompagnatori.

All’esterno e all’interno della struttura era inoltre disponibile una linea di merchandising dedicata alla giornata: t-shirt a 35 euro, veli a 20 euro, coroncine, cappelli e bacchette luminose. Gli articoli riportavano la scritta The Wedding e contribuivano a trasformare la partecipazione in un’esperienza costruita intorno al tema delle nozze. Le polemiche iniziali, però, si sono attenuate quando le luci dell’arena si sono spente e lo spettacolo ha avuto inizio.

Il rito e lo spettacolo

Il Dome era stato allestito come una location nuziale, con una navata tra il parterre e il palco. Luì è entrato in doppiopetto bianco e papillon, accolto dagli applausi del pubblico. Sofì ha raggiunto il compagno con i capelli raccolti in uno chignon, un bouquet bianco e un abito con pizzo sulle braccia.

Il rito ha coinvolto testimoni, damigelle e famiglie. Durante le promesse, Luigi ha ricordato le difficoltà affrontate insieme e il desiderio di continuare a scegliersi, mentre Sofia ha parlato della loro storia iniziata quando aveva 15 anni e della crescita vissuta fianco a fianco. La parte solenne è durata circa 47 minuti ed è stata seguita in silenzio dai bambini presenti.

Terminata la celebrazione, l’appuntamento si è trasformato in uno spettacolo con balletti, canzoni legate alla storia della coppia e cori del pubblico. La serata ha ripercorso anche il cammino professionale iniziato nel 2014 con il canale YouTube dei Me contro Te, che oggi conta sette milioni di iscritti. Dopo le challenge sono arrivati gli spettacoli dal vivo, gli incontri con i fan e il cinema, con un primo film nel 2020 e altri sei titoli, uno all’anno.

La proposta di matrimonio risaliva all’ottobre 2021. Le nozze erano inizialmente attese per il 2025, ma sono state rinviate fino all’appuntamento milanese. Sui social alcuni utenti hanno parlato di flop, osservando che i 6mila presenti erano meno dei 16mila posti disponibili all’Unipol Dome. Il dato, tuttavia, non ha modificato lo svolgimento dello show, arrivato fino al finale dedicato al lieto fine.

Resta il tema della formula adottata: il pubblico, anziché partecipare come invitato, ha avuto accesso alla celebrazione acquistando un biglietto. È questo l’elemento che ha alimentato le maggiori perplessità su un evento collocato a metà tra rito privato e prodotto d’intrattenimento. Al di là dei giudizi, la serata ha confermato la capacità dei Me contro Te di costruire attorno alla propria storia un universo composto da contenuti digitali, cinema, spettacoli e merchandising.