La Contrada dell’Aquila si prepara a vivere una festa titolare dal significato particolare. Il programma del 2026 manterrà l’impostazione tradizionale, ma sarà arricchito dalla presenza del Drappellone conquistato il 3 luglio. Per gli aquilini, il successo ottenuto dopo 34 anni rappresenta il filo conduttore di un mese ricco di appuntamenti e iniziative.
Il Priore Gabriele Fattorini descrive il clima interno come gioioso, ma anche segnato da un impegno considerevole. La festa titolare sarà infatti soltanto il primo dei momenti previsti a settembre. Il calendario proseguirà con la 49ª Settimana Gastrorostronomica, in programma dal 7 al 12, e con l’organizzazione della festa nel rione del 19, destinata ad aprire i festeggiamenti del Palio.
Il programma nel rione
Il tema scelto dalla commissione per l’appuntamento del 19 è l’Aquilina Commedia, richiamo alla Divina Commedia e al paradiso raggiunto con la vittoria. La festa non coinvolgerà l’intero rione, perché la conformazione del centro storico e le esigenze di mobilità non consentono una chiusura completa. Le iniziative si svilupperanno soprattutto tra via di Città, piazza Postierla, via San Pietro e via del Capitano.
Gli altri momenti istituzionali avranno sedi diverse. Il ricevimento delle autorità sarà ospitato in piazza Jacopo della Quercia, mentre la cena della vittoria è prevista in piazza del Duomo, con il concone ai piedi della Cattedrale. L’ipotesi è di predisporre circa 1.300 posti, attraverso un allestimento semplice e rispettoso del contesto. Palco e tavoli, infatti, non potranno rimanere montati per più giorni in un luogo particolarmente delicato.
Battesimi e borse di studio
Tra gli appuntamenti della festa titolare ci saranno i battesimi dei nuovi contradaioli: al momento sono 37 le persone interessate. Tra loro figura anche un aquilino anziano, legato alla Contrada da prima della realizzazione della fontanina, che ha scelto di ricevere il battesimo proprio in questa occasione.
Nel programma è inserita anche la cerimonia dedicata ai sedicenni e ai diplomati, fissata alle 18, seguita dalla consegna delle borse di studio intitolate a Roby Ricci e Nonno Alto. Quest’ultima iniziativa è nata per volontà della famiglia Pacini, non appartenente alla Contrada, in ricordo del figlio nato nell’Aquila. Il Priore ha sottolineato il legame costruito negli anni attraverso il sostegno allo studio.
Fattorini è intervenuto anche sul comportamento delle persone che, dopo il Palio, entrano in pista con i cavalli ancora in movimento. A suo giudizio è necessaria una maggiore consapevolezza dei rischi per i singoli e per la Festa, insieme a un’autoregolamentazione delle Contrade. Il Priore dell’Aquila ritiene inoltre utile introdurre regole più chiare sulle conseguenze e sulle sanzioni previste per determinati comportamenti, così da rendere più comprensibili le responsabilità individuali.