Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate Fai d’Autunno, iniziativa promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico italiano. In occasione della 15ª edizione, saranno oltre 700 i luoghi aperti eccezionalmente al pubblico, distribuiti in 350 città del Paese.
Nel Verbano Cusio Ossola il bene scelto per l’iniziativa è la Villa Ducale di Stresa, una delle antiche dimore nobiliari della città. L’edificio, normalmente non accessibile ai visitatori, ospita dal 1966 il Centro Internazionale di Studi Rosminiani. Per due giorni sarà possibile attraversarne gli ambienti storici e raggiungere il grande giardino, con visite a contributo libero organizzate nell’ambito della manifestazione.
La storia della dimora
Il percorso interesserà i saloni della villa e le testimonianze legate ad Antonio Rosmini. Agli iscritti al Fai sarà inoltre riservato l’accesso alla Coffee House del 1775. La dimora fu costruita tra il 1770 e il 1772 per Giacomo Filippo Bolongaro, che aveva accumulato la propria fortuna a Francoforte attraverso il commercio del tabacco.
Nel corso dell’Ottocento la proprietà passò ad Antonio Rosmini e divenne un luogo d’incontro con Alessandro Manzoni e con altre personalità legate al Risorgimento italiano. Dal 1857 fu scelta come residenza dalla Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia, madre della futura regina Margherita, assumendo così la denominazione di Villa Ducale.
La struttura conserva affreschi e decorazioni originali attribuiti a Giovanni Battista Ronchelli. Con l’arrivo della Duchessa di Genova, l’edificio e il parco vennero modificati per adeguarli alle esigenze della corte sabauda, con interventi riconducibili anche agli architetti Pietro Bottini e Augusto Guidini. Degli arredi della vita di corte resta oggi soltanto una parte.
Gli ambienti storici sono stati nel tempo adattati alle funzioni del Centro Internazionale di Studi Rosminiani, che conserva archivi e un patrimonio librario di circa 110.000 volumi destinato agli studiosi. L’apertura della villa permetterà quindi di conoscere sia le caratteristiche architettoniche della dimora sia le trasformazioni che ne hanno accompagnato la storia.