Dopo quattro secoli dalla posa della prima pietra, la chiesa di San Lorenzo Martire di Varigotti sarà consacrata al termine dei lavori di restauro che hanno interessato i prospetti e il tetto. Il rito di dedicazione dell’altare e dell’edificio religioso sarà presieduto da monsignor Calogero Marino, vescovo della diocesi di Savona-Noli.
La celebrazione è in programma sabato 10 ottobre alle ore 10 e sarà accompagnata dalla Cappella Musicale Bartolomeo Della Rovere di Savona. Il parroco don Domenico Venturetti ha sottolineato il carattere raro della consacrazione di una chiesa nel tempo attuale, invitando la comunità a partecipare a quello che ha definito un momento significativo per la vita ecclesiale.
Il pranzo con le associazioni
Al termine della funzione, nel piazzale compreso tra la chiesa e l’oratorio, oppure all’interno dell’oratorio in caso di maltempo, la Croce Bianca di Varigotti e le altre associazioni del territorio offriranno il pranzo. Non è prevista una quota fissa, mentre è gradita la conferma della partecipazione contattando Matteo al numero 3348775274. Durante il momento conviviale si esibiranno i Canterini della Valverde, con un repertorio di musica popolare della tradizione genovese.
La festa della Madonna del Rosario
Le iniziative proseguiranno domenica 11 ottobre, in occasione della festa di Nostra Signora Regina del Santo Rosario, patrona di Varigotti. Alle ore 10 il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova, presiederà la messa e incoronerà l’effige mariana della Madonna del Rosario con Bambino, conservata nella parrocchia e risalente al 1730.
Nel pomeriggio, alle 15.30, i campanari dell’Associazione Campanari Liguri proporranno un concerto eseguendo manualmente le cinque campane secondo il sistema a cordette. Alle 16 seguiranno il canto dei vespri e la processione per le vie della frazione, lungo l’itinerario tradizionale, con l’accompagnamento del Corpo Bandistico Maria Pia di Finalpia. L’immagine della Madonna sarà portata sul molo, dove verrà impartita la benedizione al mare e alla frazione. Il rientro in chiesa sarà seguito da un rinfresco all’oratorio, a conclusione delle due giornate.