La mazza del Maggiordomo apre il corteo storico di Santa Rosa

A mezzogiorno, Chiara Frontini ha affidato l’antico simbolo ai dignitari in costume; nel pomeriggio oltre trecento figuranti sfileranno verso piazza San Lorenzo.

Con la consegna della mazza argentea del Maggiordomo è stato ufficialmente aperto il cerimoniale legato ai festeggiamenti per Santa Rosa. Il rito si è svolto a mezzogiorno in piazza del Comune, dove la sindaca Chiara Frontini ha affidato lo storico simbolo cittadino ai dignitari vestiti con costumi settecenteschi.

Il rito d’apertura

La mazza del maggiordomo dei Priori rappresenta uno degli elementi tradizionali della celebrazione e, con la consegna, segna l’avvio formale della rievocazione del corteo storico. La cerimonia ha riunito autorità e figuranti nel centro cittadino, secondo un rituale che collega la festa dedicata alla patrona alle vicende storiche della città.

L’antico oggetto tornerà al centro della manifestazione nel pomeriggio, quando guiderà la sfilata in programma con partenza alle 16 dal sagrato della chiesa di Santa Rosa. Il corteo raggiungerà piazza San Lorenzo, attraversando il percorso previsto per la rievocazione.

Oltre trecento figuranti

Alla sfilata prenderanno parte oltre trecento figuranti, chiamati a rappresentare diverse epoche della storia viterbese a partire dal XIII secolo. Nel corteo saranno presenti podestà, milizie e altri personaggi in abiti storici, con una ricostruzione scenica affidata ai gruppi in costume.

La rievocazione unirà il richiamo alla storia alla dimensione religiosa della festa. Nel corso della manifestazione, infatti, i facchini porteranno in spalla il cuore di Santa Rosa, rinnovando uno dei momenti legati al culto della patrona viterbese. La consegna della mazza ha così dato il via alla parte pubblica del programma, in attesa della sfilata pomeridiana.