La decima edizione supera le 29mila presenze

Concerti, cosplay, videogiochi e fumetti hanno animato i padiglioni nel fine settimana.

Si è chiusa con oltre 29mila presenze la decima edizione di Modena Nerd, manifestazione dedicata alla cultura pop organizzata da BolognaFiere. L’evento ha richiamato a Modena famiglie, giovani, curiosi e appassionati arrivati anche da diverse parti d’Italia, con un programma articolato tra intrattenimento, fumetto, videogiochi, cosplay, musica e attività creative.

Spettacoli e incontri con il pubblico

Tra gli appuntamenti principali sul palco, il live di Giorgio Vanni, interprete di numerose sigle di cartoni animati, ha coinvolto il pubblico con un repertorio legato a più generazioni. Maurizio Merluzzo, doppiatore, attore e creator, ha invece partecipato a un’intervista davanti ai fan, incontrando poi i presenti per fotografie e autografi nell’area dedicata.

La manifestazione ha ospitato anche la prima nazionale di DoppioIncanto, progetto che unisce cinema, canto e doppiaggio con Angelo Maggi e Giulia Luzi. I due artisti hanno interpretato dal vivo alcune celebri sequenze cinematografiche e brani legati ai classici Disney. Tra gli ospiti sono state inoltre coinvolte le voci italiane di KPop Demon Hunters, film del 2025 particolarmente seguito dal pubblico più giovane.

Videogiochi, fumetti e creatività

Uno degli spazi più frequentati è stata la grande sala giochi, con oltre 100 postazioni dedicate ai videogame arcade degli anni Ottanta, accessibili liberamente ai visitatori. Nella Gamers Arena erano presenti consolle di ultima generazione, postazioni dance e simulatori di guida. Interesse anche per le aree dedicate ai mattoncini, al modellismo, al K-pop, ai giochi da tavolo e al cosplay, oltre agli spettacoli di wrestling della SIW.

La Artist Alley ha riunito più di 100 autori, impegnati a disegnare dal vivo e a raccontare le professioni del disegno, della scrittura e della sceneggiatura. Il programma comprendeva anche conferenze e workshop. Tra gli autori presenti figuravano John McRea, Ariel Medel, Valentina Pinti, Giulio Rincione e Vincenzo Federici, insieme a numerosi professionisti e giovani talenti.

Accanto alla produzione tradizionale, la rassegna ha dedicato spazio alla diffusione digitale dell’arte, con la partecipazione di Sio, Fraffrog e Federico Cecchin. I padiglioni hanno ospitato inoltre centinaia di stand della mostra mercato, rivolti soprattutto a collezionisti e appassionati, e aree per i giochi da tavolo pensate anche per il coinvolgimento delle famiglie.

Al termine della manifestazione, Alessandra Delvino, coordinatrice delle fiere B2C di BolognaFiere, ha sottolineato il risultato della decima edizione e la capacità dell’evento di riunire partecipanti di età diverse. L’organizzazione ha già annunciato di essere al lavoro sui contenuti della prossima edizione di Nerd Show, prevista a gennaio a Bologna.