Venerdì 30 ottobre, alle ore 21, il Passage BDM di Magione ospiterà il ritorno di Jeremy Tuplin, cantautore londinese d’adozione noto per una proposta musicale intima e fuori dagli schemi. L’appuntamento sarà a ingresso gratuito e si svolgerà sul piccolo palco del locale.
Tuplin si muove nell’ambito della canzone d’autore con uno stile personale, orientato soprattutto alla narrazione e alla dimensione emotiva dei brani. La sua scrittura è descritta come profonda ed evocativa e costruisce un repertorio in cui le atmosfere folk si intrecciano con elementi più visionari e sperimentali.
Una scrittura tra folk e suggestioni rock
Nel suo universo musicale convivono richiami alla poesia folk di Leonard Cohen e Nick Drake, le suggestioni spaziali del primo David Bowie e l’umorismo scuro associato ai Tindersticks. A questi riferimenti si aggiunge una componente rock’n’roll, utilizzata per ampliare la struttura e il carattere dei brani.
Un tratto distintivo della proposta di Tuplin è la natura personale dei testi, accompagnata da un cantato-parlato dal timbro calmo e quasi monocromatico. Le imperfezioni ricercate nell’interpretazione e l’essenzialità dell’impianto vocale richiamano, secondo la descrizione dell’artista, lo stile asciutto di Bill Callahan.
L’apertura affidata a George St. Clair
Ad aprire la serata sarà George St. Clair, musicista americano impegnato in un mini set acustico. Il suo repertorio, essenziale e concentrato sulla componente emotiva, accompagnerà l’avvio dell’appuntamento e introdurrà il pubblico alle atmosfere del concerto.
La serata al Passage BDM riunirà quindi due momenti distinti: il set acustico iniziale di St. Clair e l’esibizione di Tuplin, con il suo intreccio di folk d’autore, rock e suggestioni visionarie. L’ingresso sarà gratuito.