Toscana

Il Polvarone apre la rassegna Maledetti Toscani

La formazione aretina presenta Come eravamo tra scenette degli anni Cinquanta e interventi musicali, con accesso gratuito.

Sarà la Compagnia del Polvarone ad aprire la rassegna Malედetti Toscani, in programma per quattro giorni al Teatro all’aperto di Monte San Savino. L’appuntamento è fissato alle 21.30 di giovedì, al Teatro all’Aperto Luigi Vignoli, con ingresso libero.

Il gruppo aretino porterà in scena Come eravamo, spettacolo ambientato negli anni Cinquanta e costruito attraverso una serie di scenette. La commedia ripercorre atmosfere, abitudini e sensibilità di un periodo passato, proponendo una rappresentazione del comune sentire dell’epoca attraverso i testi e i personaggi già proposti dalla compagnia.

Il ritorno degli attori storici

Per questo allestimento sono tornati sul palco anche alcuni dei vecchi attori del Polvarone, affiancati da numerosi interpreti più giovani. La compagnia riunisce così componenti di diverse generazioni, impegnate in una commedia dal taglio brillante e costruita su situazioni comiche e momenti di vita quotidiana.

La regia e la guida dello spettacolo sono affidate a Roberta Sodi, che partecipa anche come interprete principale. Sodi è presente in gran parte delle scenette che compongono la rappresentazione, accompagnando lo sviluppo della commedia e il passaggio tra i diversi episodi.

La colonna sonora degli Ardacapo

Gli interventi musicali sono affidati agli stornellatori Gli Ardacapo, chiamati a sottolineare i vari momenti della pièce. Il gruppo è formato da Giovanni Liberatori, Luigi Pisoni e Mauro Cheli, musicisti che nel tempo hanno collaborato con il Polvarone e sono entrati a far parte di diversi spettacoli della compagnia.

La rassegna si svolge nel teatro all’aperto di Monte San Savino e si svilupperà nell’arco di quattro giornate, fino a domenica. L’apertura affidata al Polvarone propone quindi un lavoro corale, con il contributo di interpreti storici e nuovi ingressi, accompagnato dagli stornelli dal vivo degli Ardacapo. L’accesso alla serata è gratuito.