Arezzo (AR)

Il Mercato Internazionale rilancia le imprese di Arezzo

Novanta realtà del territorio affiancano l’attività ordinaria con stand, cocktail e cucina itinerante

Sono 90 le aziende aretine che partecipano al Mercato Internazionale, mantenendo aperta la propria attività principale e affiancandola con uno spazio lungo il percorso della manifestazione. Per tre giorni le vie del centro di Arezzo diventano così un punto d’incontro tra prodotti tipici, specialità gastronomiche, aperitivi e food truck, insieme alle proposte degli espositori internazionali.

Una vetrina per il territorio

Per le attività locali, la presenza all’evento rappresenta un’occasione per farsi conoscere e incontrare nuovi clienti. Tra gli espositori più longevi c’è Simone Poggianti, presente dalla prima edizione con un’attività legata a una tradizione avviata nel 1989. La sua azienda partecipa abitualmente a fiere in diverse città italiane, ma la presenza ad Arezzo assume un significato particolare perché consente di lavorare nel proprio territorio.

Poggianti ha scelto di puntare ancora sui prodotti che rappresentano la storia dell’attività, tra cui croccante e brigidini. Secondo l’espositore, il beneficio della manifestazione non si limita ai giorni dell’appuntamento: la promozione della città e l’afflusso di visitatori possono produrre effetti anche nei mesi successivi. Nell’ambito dell’edizione in corso, inoltre, saranno premiate le cinque attività presenti dal 2004, anno della prima partecipazione.

Dai cocktail ai food truck

Tra le proposte più legate alla dimensione internazionale c’è quella di Marango The Twist, al quinto anno di partecipazione. L’attività, specializzata nei cocktail per eventi privati, matrimoni e cerimonie, presenterà drink suddivisi in cinque aree geografiche, dall’America all’Europa fino al Sudamerica. L’obiettivo è accompagnare ogni degustazione con il racconto dell’origine e delle caratteristiche dei diversi Paesi.

Ha raggiunto la quinta partecipazione anche Billi’s, presente con il proprio food truck all’incrocio con via del Margheritone. La posizione, leggermente decentrata rispetto al cuore della manifestazione, è stata scelta per distinguere l’offerta e favorire il riconoscimento da parte dei clienti abituali. Accanto a hamburger e cheeseburger, saranno proposti alcuni panini speciali già sperimentati nei locali dell’attività.

Le esperienze degli espositori mostrano come la manifestazione non sia soltanto un appuntamento dedicato alla gastronomia. Per le aziende del territorio è anche uno spazio di promozione e relazione, mentre per la città significa un maggiore afflusso di persone nel centro e un possibile beneficio per le attività collegate. Il Mercato Internazionale riunisce quindi proposte locali e presenze estere in un evento che punta a coinvolgere l’intero tessuto commerciale cittadino.