Il complesso monumentale di San Francesco ad Alessandria si apre anche al mercato privato ospitando una cena-spettacolo in programma domenica 11 ottobre.
L’evento privato nel Complesso di San Francesco
La Giunta comunale ha autorizzato, in via eccezionale e transitoria, la concessione temporanea dell’edificio per l’evento, riservato a un numero chiuso di partecipanti. L’allestimento è previsto per sabato 10 ottobre, mentre lunedì 12 si procederà allo sgombero, alla pulizia e al ripristino dei locali.
L’organizzatore dovrà versare al Comune 10mila euro più Iva. La cifra è stata definita sulla base di una stima dei consumi e del confronto con l’utilizzo di immobili analoghi in Piemonte e nel resto d’Italia, in assenza di uno storico dei costi di gestione di San Francesco. Le entrate saranno destinate alle spese correnti dell’edificio e alla valorizzazione del complesso e delle sue pertinenze.
Restano a carico dell’organizzatore anche le spese di apertura, chiusura, consegna e riconsegna dei locali, così come tutti i presidi di sicurezza per il bene, dalla protezione della pavimentazione al divieto assoluto di qualsiasi elemento decorativo che produca fiamme o scintille, dalla pulizia delle aree esterne e interne allo smaltimento differenziato dei rifiuti. A garanzia l’organizzatore dovrà consegnare una polizza di responsabilità civile verso terzi.
“Sarà un’importantissima iniziativa, di un livello raro per il nostro territorio; un’occasione unica di promozione di San Francesco verso un pubblico non alessandrino ma che del complesso monumentale appena riscoperto si è innamorato. – spiegano da Palazzo Rosso – Inoltre, è un’occasione per promuovere San Francesco, in attesa della sua vocazione finale, quale luogo vivo, teatro di mostre, eventi, concerti e progetti di alto livello che possano garantire al Comune, proprietario dell’ex convento, una capacità di entrata economica necessaria per il suo mantenimento. La decisione è eccezionale perché San Francesco non dispone ancora di un regolamento specifico né di un tariffario per l’uso da parte di soggetti privati ma, in attesa di una disciplina generale sul patrimonio comunale, l’Amministrazione ha valutato la singola richiesta, fissando condizioni economiche a tariffa piena di mercato e regole d’uso dettagliate”.
La polemica
In merito Emanuele Locci, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha annunciato che presenterà una interpellanza, per chiarire il fondamento della concessione diretta, definita straordinaria e transitoria, e la ripartizione delle competenze tra Consiglio, Giunta e dirigenti.
“Non accetto che un patrimonio restituito alla città venga gestito mettendo gli alessandrini davanti al fatto compiuto” ha scritto in merito il consigliere Locci.
Anche Mattia Roggero (Lega) e Luigi Sfienti (Movimento Civico per Alessandria) contestano la decisione del Comune di autorizzare una cena privata nel complesso monumentale di San Francesco, sottolineando che diverse iniziative associative sarebbero invece ancora in attesa di conferma per la mancanza di regole chiare.
I due consiglieri chiedono trasparenza sui criteri di concessione degli spazi, sulle autorizzazioni e sul ruolo di Costruire Insieme, sollecitando l’approvazione di un disciplinare e una programmazione che valorizzi San Francesco come luogo di cultura e aggregazione aperto alla città.