Sette sfide dedicate all’innovazione nella filiera alimentare sono al centro di Fabbricare Cibo, l’hackathon promosso da Dive, Driving Innovation in Veneto’s Economy, in programma il 3 novembre e il giorno successivo allo Smact Competence Center. All’iniziativa partecipano oltre sessanta tra studenti, studentesse, ricercatori, ricercatrici, dottorandi e dottorande.
I partecipanti lavorano in team per individuare soluzioni concrete alle problematiche proposte dalle aziende coinvolte. Tra i temi figurano l’impiego dell’intelligenza artificiale in cucina, la realizzazione di allevamenti di cozze più resistenti agli effetti del cambiamento climatico e sistemi a basso impatto ambientale per lo stoccaggio dei cereali.
Le sfide per la filiera alimentare
Il programma comprende anche l’ottimizzazione dei consumi energetici nella catena del freddo e l’utilizzo di radiazioni UVC non ionizzanti per contenere gli agenti patogeni senza ricorrere a prodotti chimici. Un’altra proposta riguarda un’applicazione attraverso cui gli studenti possono valutare i menu della mensa scolastica, mentre una quinta sfida prevede l’uso di QR code sulle confezioni per condividere i dati dei consumatori e ampliare la tracciabilità dei prodotti.
Ogni azienda partecipante presenta dunque un tema specifico sul quale i gruppi sono chiamati a sviluppare idee e prototipi. Il lavoro si svolge con il supporto di mentor ed esperti, chiamati ad accompagnare i partecipanti nella definizione delle proposte e nella preparazione della presentazione finale.
Il percorso dopo l’hackathon
Una commissione di esperti valuterà i progetti illustrati durante i pitch dei diversi gruppi. Le soluzioni considerate con il maggiore potenziale potranno accedere a un percorso di pre-accelerazione e incubazione. L’iniziativa segue Fabbricare Spazio, organizzato nel maggio precedente, e rappresenta il secondo hackathon sviluppato da Dive.
Dive è un progetto promosso dalla Camera di Commercio di Padova con il supporto operativo di Smact. Le realtà padovane coinvolte sono CibuSalus, Prometeo UV-C, Humamy, con sede a Montegrotto Terme, e Mulmix, di Campo San Martino. Partecipano inoltre All Citrus, di Lusia, nel Rodigino, Bloom, di San Vendemiano, nel Trevigiano, e Società Agricola Fratelli Busetto, di Pellestrina, nel Veneziano.