Il Family Halloween del Parco Natura Viva propone fino all’8 novembre un programma di spettacoli, visite guidate e attività dedicate agli animali. Il percorso mette al centro alcune paure legate al mondo naturale, come quella dei serpenti e dei predatori acquatici, trasformandole in occasioni di conoscenza per il pubblico.
Il Rito dei Farfa tra anaconda e coccodrillo
Tra i protagonisti dell’iniziativa ci sono l’anaconda gigante e il coccodrillo nano, ospitati nella House of Dragons. I due animali rappresentano rispettivamente la paura di ciò che intrappola e l’angoscia per ciò che può nascondersi sotto la superficie dell’acqua. Le loro caratteristiche vengono riprese nello spettacolo itinerante dei Messaggeri del Rito dei Farfa, che attraversano il parco con incontri e performance ispirate al comportamento animale.
L’anaconda cattura le prede avvolgendole nelle proprie spire e non dispone del veleno che spesso le viene erroneamente attribuito. Il coccodrillo nano, tra le specie più piccole di coccodrillo, sfrutta invece acqua e vegetazione per restare nascosto e sorprendere le prede. Lo spettacolo porta in scena queste strategie attraverso il Messaggero del Veleno, accanto a un serpente gigante, e il Messaggero delle Profondità, che emerge da un grande uovo luminoso.
Il percorso si conclude con un’assemblea guidata dal Messaggero delle Fiamme. A ogni protagonista è associato un timbro con l’immagine dell’animale simbolo della paura rappresentata. Il tema finale è il rapporto tra paura e conoscenza: ciò che non si conosce può apparire più minaccioso di quanto sia realmente.
Le zucche come arricchimento per gli animali
Il programma comprende anche gli Special Tour – Animali misteriosi, durante i quali i keeper accompagnano i visitatori alla scoperta di tigri, pipistrelli, draghi di Komodo, ragni, serpenti e coccodrilli. Negli habitat, invece, le zucche vengono utilizzate come arricchimenti ambientali e alimentari per specie come cercopitechi barbuti, orsi andini, panda rossi, ippopotami, bisonti europei, iene maculate, lemuri, renne, suricati, gelada e pappagalli.
Gli ortaggi possono essere lasciati interi, intagliati o riempiti, in base alle caratteristiche delle diverse specie. Le iene maculate li affrontano strappandone i pezzi, mentre i gelada utilizzano la destrezza delle mani per recuperarne il contenuto. I lemuri catta cercano i bocconi nascosti, i suricati ispezionano le aperture alla ricerca delle tarme e pappagalli usano becco e zampe per raggiungere il cibo.
Il drago di Komodo esplora gli oggetti anche attraverso i segnali chimici raccolti con la lingua biforcuta. L’obiettivo degli arricchimenti è stimolare capacità fisiche, sensoriali e cognitive, riproducendo comportamenti che gli animali adottano anche in natura. La stessa zucca può così diventare alimento, oggetto da manipolare o struttura da esplorare.
Fino all’8 novembre il calendario prevede inoltre lo spettacolo Mystery Dance, i racconti illustrati di Boo Stories e gli Special Tour, in programma nei fine settimana e venerdì 30 ottobre alle 11.30. Per i bambini sono previste attività come Giochi da paura, Mito o Dolcetto, il trucco a tema e una caccia al tesoro con preparazione di un arricchimento per i lemuri catta, dalle 14.30 alle 15.30. Completano il programma le animazioni itineranti, la musica dal vivo di Mystic Sound, le Mystery Dinner e lo street food a tema.