Rignano sull'arno (FI)

Ghando e Druga portano De reali mondibus a Rignano

Il progetto unisce ricerca sonora, nuove composizioni e un omaggio a Paolo Benvegnù nel Ridotto del Teatro Bruschi.

Venerdì 5 novembre alle 21.15, il Ridotto del Teatro Bruschi di Rignano sull’Arno ospiterà il concerto De reali mondibus, progetto musicale di Guglielmo Ridolfo Gagliano e Andrea Franchi, conosciuti artisticamente come Ghando e Druga. L’iniziativa è organizzata da Materiali Sonori insieme all’Associazione Teatro-Cinema Bruschi.

Lo spettacolo nasce dall’incontro tra due musicisti, polistrumentisti e produttori, e si sviluppa attraverso un dialogo tra momenti più intimi e passaggi di maggiore intensità. Il repertorio alternerà nuove composizioni di Druga e brani legati al percorso condiviso con Paolo Benvegnù, del quale entrambi sono stati collaboratori e co-autori. Al cantautore sarà dedicato anche un omaggio musicale.

Un percorso tra scrittura e sperimentazione

De reali mondibus non è concepito come una semplice successione di canzoni. Le composizioni saranno rielaborate attraverso l’interazione tra i due protagonisti, gli arrangiamenti e la ricerca sulle possibilità espressive del suono. Il progetto si muove tra dimensione intima e sperimentazione, con l’obiettivo di costruire un ambiente d’ascolto sospeso tra realtà e immaginazione.

Guglielmo Ridolfo Gagliano, in arte Ghando, è violoncellista, polistrumentista e produttore. Dal 2012 fa parte dei Negrita e ha collaborato con diversi artisti della scena musicale italiana e internazionale. Il suo percorso è legato anche a Materiali Sonori, in particolare ai progetti curati da Arlo Bigazzi, consolidando il rapporto con la realtà musicale del Valdarno.

Andrea Franchi, conosciuto come Druga, è musicista, cantautore e produttore. Nel corso della sua attività ha lavorato, tra gli altri, con Marco Parente, Manuel Agnelli, Enrico Gabrielli, Andrea Chimenti e Marina Rei. Dal 2022 porta avanti il proprio percorso discografico con l’album La Carne e sviluppa, attraverso Alchimia del Suono, progetti dedicati all’incontro tra musica e teatro.

Il significato dello spettacolo

La Carne, al quale ha partecipato anche Ghando, rappresenta uno dei riferimenti del concerto. Il concept album affronta il rapporto tra materia e spirito, la trasformazione dell’essere umano e il legame con ciò che lo circonda, intrecciando scrittura, suono e visione.

I due artisti definiscono De reali mondibus un live di canzoni avanguardiste, caratterizzato da suoni bianchi e neri e da suggestioni ispirate anche a Lucrezio e Giordano Bruno. Il concerto, spiegano, vuole offrire uno spazio di sospensione e di ascolto personale, nel quale il pubblico possa lasciarsi guidare dalle atmosfere create sul palco.

L’appuntamento rientra nella programmazione di Materiali Sonori dedicata alla ricerca musicale e alla contaminazione tra linguaggi artistici. A Rignano sull’Arno, la serata proporrà quindi nuove composizioni, sperimentazione sonora e il ricordo di Paolo Benvegnù attraverso il lavoro di due musicisti che ne hanno condiviso una parte significativa del percorso artistico.