Tra i fantini più attesi del Palio di Asti c’è anche Gavino Sanna, chiamato a difendere i colori di Moncalvo. Alla vigilia della manifestazione, il fantino ha raccontato di vivere l’appuntamento con serenità, senza lasciarsi condizionare dalla pressione.
Un rapporto positivo con Moncalvo
Sanna ha spiegato di essere arrivato all’appuntamento con i cavalli in ordine e di avere instaurato un buon rapporto con il borgo che rappresenterà. «Pressione no, sono tranquillo», ha detto, sottolineando il clima positivo con Moncalvo e la preparazione svolta in vista della corsa.
Il fantino non ha indicato un avversario principale. Secondo Sanna, infatti, il quadro della competizione è particolarmente equilibrato: sono numerose le accoppiate considerate competitive, sostenute da rioni e cavalli di buon livello.
La corsa passa dalle batterie
Per questo motivo, il Palio si presenta molto incerto. Sanna preferisce concentrarsi sul primo passaggio della giornata, le batterie, dalle quali emergeranno gli equilibri della competizione. «Vediamo intanto cosa succede nelle batterie», ha dichiarato, rinviando ogni valutazione all’esito delle prime prove.
L’appuntamento del 5 settembre 2026 vedrà quindi il fantino impegnato per Moncalvo in una sfida senza un favorito nettamente individuato. La condizione dei cavalli, la composizione delle accoppiate e l’andamento delle batterie saranno gli elementi destinati a incidere sul risultato finale della manifestazione astigiana.