La Riserva della Biosfera Mab Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano sarà tra i protagonisti del concorso fotografico internazionale Donne & Biosfera: storie da raccontare, promosso dalla Regione Emilia-Romagna insieme alle Riserve del Po Grande e del Delta del Po. L’iniziativa utilizza la fotografia per raccontare il contributo delle donne alla tutela degli ecosistemi, all’innovazione ecologica e allo sviluppo delle comunità locali.
Il progetto nasce con l’obiettivo di portare all’attenzione esperienze concrete legate alla sostenibilità e alla cura del territorio. Tra i soggetti che potranno essere rappresentati ci sono ricercatrici, imprenditrici, professioniste dell’ambiente e donne impegnate nella trasmissione della memoria, delle tradizioni e dei saperi locali.
Tre sezioni per raccontare il rapporto con l’ambiente
Il concorso è articolato in tre sezioni tematiche. L’acqua è Donna è dedicata agli ecosistemi idrici e alla loro fragilità; La società è Donna si concentra sul ruolo femminile nella vita sociale e culturale; La professione è Donna riguarda invece il lavoro, la ricerca e le attività connesse alla valorizzazione ecologica.
La proposta si inserisce nel percorso già avviato con il precedente concorso H2O – La Natura dell’acqua e amplia la riflessione sul rapporto tra presenza femminile, protezione ambientale e crescita sostenibile. Secondo l’assessora regionale ai Parchi e alla Forestazione Gessica Allegni, la tutela della natura deve procedere insieme alla promozione delle pari opportunità e al riconoscimento delle competenze delle donne.
Partecipazione gratuita e premi
Il contest è aperto a fotografi professionisti e appassionati, senza costi di iscrizione. Le opere potranno essere presentate entro il 20 gennaio 2027. Pur avendo una dimensione internazionale, il concorso riserverà particolare attenzione agli scatti realizzati nell’Appennino Tosco-Emiliano e nelle altre riserve promotrici.
Il montepremi complessivo supera i 5.000 euro. Le immagini selezionate potranno inoltre essere inserite in una mostra fotografica itinerante. L’iniziativa punta così a far emergere, attraverso diversi punti di vista, il lavoro svolto dalle donne per la conservazione degli ambienti naturali, la ricerca, l’economia locale e la continuità culturale dei territori.