Livorno (LI)

Festival culturali, Confcom chiede più spazio alle imprese a Livorno

La provincia ne ospita circa il 9% dei 213 censiti in Toscana; l’associazione sollecita una programmazione condivisa.

Livorno ospita una parte significativa dei festival culturali organizzati in Toscana. A evidenziarlo è l’analisi dell’IRPET Piazze di idee. I festival: tra ricadute economiche, partecipazione civica e nuova elaborazione culturale, realizzata nell’ambito dell’Osservatorio regionale della Cultura. La ricerca ha censito 213 festival sul territorio regionale.

Secondo i dati, la provincia di Livorno raccoglie circa il 9% delle manifestazioni, con una densità di 5,8 festival ogni 100mila abitanti, leggermente superiore alla media toscana, pari a 5,7. Nel solo capoluogo sono nove gli appuntamenti individuati dall’indagine.

Il rapporto con le attività locali

Per Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcom Livorno, i numeri confermano la vivacità culturale del territorio, ma la valutazione non dovrebbe fermarsi al numero degli eventi organizzati. Il tema, secondo l’associazione, è capire quanto i festival riescano a coinvolgere la città, attirare visitatori e creare opportunità per alberghi, ristoranti, bar, negozi e servizi.

Confcom Livorno sollecita quindi un collegamento più stretto tra la programmazione culturale e il tessuto imprenditoriale. Chi arriva in provincia per assistere a uno spettacolo o partecipare a un incontro, viene sottolineato, dovrebbe essere messo nelle condizioni di fermarsi, consumare nei locali, visitare i negozi e conoscere altre località del territorio. Per raggiungere questo obiettivo, Pieragnoli indica la necessità di una progettazione condivisa, nella quale le imprese siano coinvolte non soltanto nel sostegno economico, ma anche nella definizione delle iniziative e dei servizi destinati al pubblico.

Più appuntamenti durante l’anno

Un ulteriore elemento indicato dall’analisi IRPET riguarda la concentrazione dei festival nei mesi estivi. Una distribuzione più ampia degli appuntamenti potrebbe contribuire a rendere attrattiva la provincia anche nei periodi di minore afflusso turistico.

Confcom richiama le diverse caratteristiche del territorio: Livorno e la sua identità portuale, la Costa degli Etruschi, i borghi dell’entroterra e l’Isola d’Elba. I festival, secondo l’associazione, potrebbero contribuire a valorizzare queste realtà anche fuori dall’alta stagione. L’obiettivo, precisa Pieragnoli, non è trasformare ogni iniziativa culturale in un’operazione commerciale, ma fare in modo che i benefici raggiungano anche le attività economiche attraverso il dialogo tra organizzatori, amministrazioni e associazioni di categoria, informazioni tempestive e una promozione coordinata.