La musica del Seicento torna nei luoghi storici della Tuscia con l’edizione 2026 del festival barocco Alessandro Stradella. La rassegna si svolgerà da sabato 29 agosto a domenica 27 settembre e proporrà concerti, visite guidate e sonorizzazioni speciali in alcuni dei principali siti d’arte del territorio.
Il programma coinvolgerà Viterbo e i comuni di Caprarola, Civitella d’Agliano, Nepi e Oriolo Romano. Il tema scelto per questa edizione è Confluences, un percorso dedicato al rapporto tra la tradizione musicale barocca e i linguaggi contemporanei, con la partecipazione di ensemble e solisti italiani e internazionali.
Le sedi tra chiese e palazzi storici
La direzione artistica è affidata al maestro Andrea De Carlo, mentre la presidenza onoraria è di Anna Fendi. Nel centro storico di Viterbo gli appuntamenti principali saranno ospitati nelle chiese di Santa Maria Nuova e San Silvestro. La manifestazione si estenderà inoltre a Villa Lante a Bagnaia, Palazzo Farnese a Caprarola e Palazzo Altieri a Oriolo Romano, grazie alla collaborazione con l’Istituto Ville Monumentali della Tuscia.
Le location storiche non saranno soltanto lo sfondo degli spettacoli. A Palazzo Farnese e Palazzo Altieri sono previste anche visite guidate e attività di sonorizzazione, pensate per affiancare all’ascolto la conoscenza del patrimonio architettonico e artistico dei luoghi coinvolti.
Il calendario della rassegna
L’apertura è in programma il 29 agosto alle 18.30, nella chiesa di Santa Maria Nuova, con La dea delle scene. Sul palco l’Ensemble Mare Nostrum, diretto da De Carlo, insieme al soprano Silvia Frigato, per un omaggio a Caterina Angela Botteghi. Il giorno successivo, alla stessa ora nella chiesa di San Silvestro, Michele Marco Rossi al violoncello e Davide Bardi all’elettronica presenteranno Canzoniere.
Nel corso delle quattro settimane il cartellone toccherà generi e formazioni differenti. Tra i protagonisti figurano il chitarrista Juan José Francione, l’ensemble Sonidumbra con lo spettacolo Voci d’Umbra e l’ensemble La Nébuleuse, atteso a Villa Lante.
Una sezione specifica sarà dedicata ai giovani con lo Stradella Y-Project, in programma dall’11 al 14 settembre. Il progetto porterà la serenata La Circe tra Nepi, Caprarola, Oriolo Romano e Civitella d’Agliano. Successivamente sono previsti gli appuntamenti con il contrabbassista Daniele Roccato il 18 settembre, l’organista Catalina Vicens il 19 e l’ensemble La Chimera il 20 settembre.
La chiusura è concentrata nel fine settimana dal 25 al 27 settembre. Il programma prevede il Duo Tiggarna a Civitella d’Agliano, il concerto Un solo respiro e, infine, l’esibizione dell’ensemble Cremona Antiqua diretto da Antonio Greco nella chiesa di Santa Maria Nuova.