Cremona (CR)

Cremona, scienza e musica al centro di una nuova rassegna

Dal 23 ottobre 2026 al 6 maggio 2027, conferenze, spettacoli, laboratori e concerti in diversi luoghi del territorio.

Prenderà il via il 23 ottobre 2026 e si concluderà il 6 maggio 2027 il programma Quando la scienza incontra la musica, promosso dall’associazione Gli Ex dell’Aselli. La rassegna si svilupperà a Cremona attraverso incontri, conferenze, spettacoli, laboratori, appuntamenti musicali e visite guidate, con l’obiettivo di mettere in relazione la divulgazione scientifica e le diverse espressioni artistiche legate al suono.

Il percorso nasce nel contesto di una città fortemente legata alla musica e alla liuteria, con riferimenti alla tradizione di Stradivari, Ponchielli e Monteverdi. Gli appuntamenti affronteranno temi che spaziano dalla fisica acustica alle neuroscienze, dall’intelligenza artificiale alla letteratura, fino all’architettura dei teatri e alla storia degli strumenti musicali. Le iniziative si svolgeranno in sale conferenze, sedi universitarie, chiese e teatri, grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e scuola.

Tra divulgazione e performance

Ad aprire il programma sarà Preludio in duo minore, conferenza curata da Silvano Gregori e Marco Maianti, docenti del Liceo Scientifico Aselli. L’incontro proporrà un approccio interattivo al fenomeno sonoro e musicale, esplorando i legami tra musica, fisica e matematica. Tra gli appuntamenti figura anche Macchine che sognano, spettacolo teatrale per attore, pianista e voce sintetica, costruito sulle suggestioni letterarie di autori come Calvino, Asimov e Levi. La rappresentazione sarà firmata dall’attore Massimiliano Pegorini, con l’accompagnamento dal vivo del pianista Francesco Lazzari, e prevederà una replica riservata agli studenti dell’Aselli.

Il rapporto tra ascolto, emozioni e memoria sarà al centro dell’incontro Cervello in musica, affidato alla neuroscienziata cognitiva Laura Ferreri. La conferenza analizzerà il modo in cui il cervello elabora i suoni, il piacere associato alla musica e la dimensione sociale dell’ascolto. Sul versante della fisica del suono, il professor Raffaele Malvermi del Politecnico di Milano condurrà una conferenza-laboratorio dedicata alla caratterizzazione vibrazionale e acustica del violino, con particolare attenzione all’influenza della forma e dei materiali.

Suono, strumenti e territorio

Un altro appuntamento sarà dedicato all’acustica delle sale teatrali storiche, con il professor Nicola Prodi dell’Università di Ferrara. L’incontro approfondirà i criteri con cui, prima della disponibilità degli strumenti moderni di indagine, venivano progettati gli spazi destinati alla musica, affidandosi all’esperienza dell’orecchio e alla sensibilità artistica. La rassegna comprenderà inoltre momenti di ascolto dedicati alla tradizione corale e strumentale: nella chiesa di San Bassano è previsto 440 Hz per l’armonia del canto, con il Coro Paulli, mentre Marco Fracassi, musicista e docente del Conservatorio Francesco Bonporti di Trento, guiderà la lezione-concerto L’organo: una selva di suoni.

Il calendario sarà completato da due iniziative collaterali. La prima è la proiezione fotografica Viaggio agli antipodi. Dalla cultura Maori alla Nuova Zelanda del God Save the King, curata da Brunella e Alberto Taino. La seconda è la visita guidata al museo degli strumenti musicali meccanici di Torricella del Pizzo, condotta dal responsabile Eugenio Marchetti. Il museo, curato dal gruppo Amici della Musica in collaborazione con l’AMMI, conserva strumenti automatici e meccanici funzionanti che documentano oltre cinque secoli di storia, dal progetto di tamburo meccanico attribuito a Leonardo da Vinci fino ai pianoforti a cilindro degli anni Trenta. Gli eventi sono aperti al pubblico e gratuiti.