Lombardia

Costine e rustisciada protagoniste del Maial Festival

La festa valorizza un taglio considerato povero, cotto su una griglia di dieci metri con legna di faggio.

Costine e rustisciada protagoniste del Maial Festival

Nel primo weekend di settembre, a Cuirone di Vergiate, la carne suina alla brace è al centro del Maial Festival, manifestazione nata nel 2013 per valorizzare la costina di maiale e trasformarla nella protagonista di un appuntamento dedicato alla cucina popolare. L’evento si svolge nella piazza della frazione e richiama una tradizione gastronomica legata a preparazioni semplici e a cotture lente.

La griglia e la cottura

La manifestazione è organizzata dalla Compagnia Italiana dei Mai A Letto, che propone due specialità principali: le costine alla brace e la rustisciada. Per le costine viene utilizzato un taglio che in passato era considerato povero, ma che durante la festa assume un ruolo centrale grazie alla particolare modalità di preparazione.

La carne viene cotta su una griglia lunga dieci metri, alimentata esclusivamente con legna di faggio. Durante la cottura le costine vengono bagnate con un guazzetto la cui ricetta, secondo gli organizzatori, resta riservata. Sono questi elementi a caratterizzare la preparazione e a distinguere il piatto proposto durante la manifestazione.

La rustisciada della tradizione

Accanto alla carne alla brace viene servita la rustisciada, ricetta a base di carni suine preparata con lonza e salsiccia. Gli ingredienti vengono cotti insieme a cipolla bianca e carote, dando forma a uno stufato dai sapori decisi e dalla preparazione più lenta rispetto alla cottura sulla griglia.

Il Maial Festival riunisce così due modalità diverse di valorizzare la carne di maiale: da una parte la cottura diretta sul fuoco, realizzata davanti ai partecipanti, dall’altra una pietanza legata alla cucina casalinga e alla tradizione locale. La scelta delle ricette punta su ingredienti e tecniche riconducibili alla cultura gastronomica popolare.

La piazza di Cuirone diventa il punto d’incontro della manifestazione, con il profumo della brace che accompagna la preparazione delle costine. L’appuntamento, inserito nel calendario delle feste popolari del territorio, propone piatti nati dalla tradizione e riproposti in un contesto conviviale dedicato alla cucina del Varesotto.