Da venerdì Montecatini ospita Incanto Liberty, manifestazione dedicata a carrozze storiche, abiti eleganti e rievocazioni ispirate ai primi anni del Novecento. Le vetture hanno attraversato le vie del centro attirando l’attenzione di numerosi visitatori, mentre il contesto urbano e architettonico della città termale ha contribuito a ricreare l’ambientazione dell’epoca.
Ieri pomeriggio, nel parco termale, si è svolto un concorso basato su tradizione, eleganza e abilità. Le carrozze in legno, accompagnate da equipaggi in costume, sono state impegnate in slalom e passerelle davanti alla giuria tecnica. Al centro dell’iniziativa non c’è soltanto la valutazione delle prestazioni di cavalli e cavalieri, ma anche la ricostruzione di un’atmosfera ispirata alla vita mondana del passato.
Il programma nel centro cittadino
Il programma di oggi prevede alle 16, in collaborazione con il Fai Valdinievole, una visita allo stabilimento Tettuccio, struttura prossima a raggiungere il traguardo dei cento anni. Nello stesso pomeriggio le carrozze torneranno a sfilare nelle strade cittadine con undici equipaggi, ciascuno abbinato a una delle città termali appartenenti al circuito The Great Spa Towns of Europe riconosciuto dall’Unesco.
Due equipaggi arrivano dalla Germania. La sfilata equestre, con cavalli bardati e partecipanti in costume, partirà dall’ippodromo e attraverserà corso Roma, viale IV Novembre e viale Verdi, prima di concludersi davanti al Tettuccio. Il percorso è stato pensato per portare la rievocazione nel cuore della città e permettere al pubblico di seguire da vicino il passaggio delle carrozze.
Le ipotesi per il prossimo appuntamento
Incanto Liberty è tornata a svolgersi nel primo weekend di settembre dopo Incanto di Primavera, organizzata all’inizio di maggio. L’iniziativa propone un viaggio nell’eleganza dei primi del Novecento attraverso carrozze, costumi e momenti di danza, con l’obiettivo di richiamare l’identità storica e termale di Montecatini.
Non è ancora stato deciso se l’appuntamento rappresenti il finale dell’edizione 2026. L’affluenza registrata ha alimentato l’ipotesi di un ulteriore fine settimana in ottobre, dedicato ai piaceri della Belle Époque. Tra i temi indicati figurano la cucina, con un richiamo alle ricette di Artusi, la musica jazz, il charleston e lo sport, in particolare il tennis. In questo contesto viene citato anche il Circolo Tennis La Torretta, nato nel 1920.