Si è conclusa sabato 12 settembre la quarta edizione del Carpi Film Fest, manifestazione dedicata al cinema e organizzata a Carpi dall’associazione culturale Quelli del ’29. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, il festival ha superato le 7mila presenze complessive, confermando la crescita della rassegna rispetto agli anni precedenti.
Il programma dell’edizione 2026 ha compreso 34 eventi, sette in più rispetto ai 27 del 2025. Il pubblico è stato distribuito tra proiezioni cinematografiche, incontri, masterclass ed eventi speciali. Le proiezioni hanno registrato una media di circa 450 spettatori, mentre gli appuntamenti formativi dedicati ai mestieri del cinema hanno fatto segnare il tutto esaurito.
Ospiti e nuove proposte
Tra gli appuntamenti con maggiore partecipazione figurano l’evento con Osvaldo Poli e Overture – Un viaggio nelle più grandi colonne sonore del cinema, oltre all’incontro con Maurizio Solieri. Buona risposta anche per The Adaptation – Salotto Cine-Letterario al Dorando Caffè, organizzato nelle tre giornate previste, e per la sezione Arte a Doc, che ha raccolto interesse anche nelle proiezioni collocate nel pomeriggio.
Tra le novità dell’edizione c’è stato il Cinema Sferico, un’esperienza immersiva a 360 gradi pensata per i più piccoli. La struttura itinerante ha ospitato due proiezioni nelle giornate dell’11 e del 12 settembre, con 70 spettatori complessivi. L’iniziativa ha ampliato l’offerta del festival, affiancando alla programmazione cinematografica un’attività rivolta al pubblico infantile.
Collaborazioni sul territorio
Il festival ha inoltre avviato una collaborazione con il Centro di Didattica del Cinema Rosencrantz & Guildenstern di Bologna per la realizzazione di The Adaptation. Sono state confermate le partnership con il cinema Corso e il cinema Eden di Carpi, nell’ambito di una rete che ha coinvolto realtà culturali e istituzionali del territorio.
La manifestazione è stata realizzata con il Comune di Carpi, il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Film Commission Emilia-Romagna, il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la sponsorizzazione di Sinergas. Il direttore Paolo Di Nita ha collegato i risultati alla crescita del pubblico e alla partecipazione di visitatori provenienti dalla provincia. L’assessore alla Cultura del Comune di Carpi, Giuliano Albarani, ha sottolineato il ruolo della rassegna nel panorama delle iniziative cinematografiche emiliano-romagnole e il coinvolgimento non solo degli addetti ai lavori, ma anche di appassionati e curiosi.