Belforte del Chienti ospita una nuova tappa del progetto MarcheStorie, promosso dalla rete che riunisce i comuni compresi tra i fiumi Fiastrone e Chienti: Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Belforte. L’iniziativa si inserisce nel percorso ideato dall’associazione Esteuropaovest e si collega al progetto "Antigone e Francesco", già passato da Fiastra e Serrapetrona.
Nel borgo di Serrapetrona gli appuntamenti precedenti hanno registrato una partecipazione numerosa, dalla lectio di Lucia Tancredi allo spettacolo "Francesco", ospitato nell’omonima chiesa. Gli eventi hanno attirato pubblico proveniente da diverse località delle Marche, interessato anche alla riscoperta dei luoghi e dei beni culturali del territorio.
Il percorso francescano
Il nuovo progetto è dedicato alla figura di San Francesco e al suo rapporto con le Marche. Secondo il percorso proposto dagli organizzatori, il santo compì in questa parte dell’Italia centrale il suo primo pellegrinaggio fuori dall’Umbria e continuò a muoversi nella regione per circa dieci anni, fino al 1219. Il teatro dal vivo è stato scelto come strumento per trasmettere la memoria religiosa, storica e umana legata a Francesco e ai luoghi delle sue predicazioni, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Il programma di domenica a Belforte prende avvio alle 16 nella chiesa di Sant’Eustachio con una conferenza dedicata all’enciclica di papa Leone XIV, "Magnifica humanitas". Il relatore sarà don Oreste Campagna. Il documento richiama la centralità della persona e il valore della dignità umana, soffermandosi anche sui rischi di disumanizzazione legati al modello tecnocratico e sull’uso della tecnologia e dell’intelligenza artificiale. L’incontro è curato dalla biblioteca comunale.
Lo spettacolo e la castagnata
Alle 17.30 è previsto l’appuntamento principale della giornata, lo spettacolo "Cercando Francesco tra la montagna sacra", scritto e diretto artisticamente da Giorgio Felicetti. In scena saranno Moira Ciccioli, Gian Paolo Valentini, Rachele Morelli e Giovanni Aiardo Esposito. La rappresentazione ripercorre idealmente il cammino che dall’Umbria attraversava l’Appennino per arrivare nella Marca e le strade percorse da Francesco durante le sue predicazioni nelle Marche meridionali e centro-settentrionali.
La narrazione teatrale affronta il rapporto del santo con i luoghi, le comunità e la ricerca del sacro, ma anche il suo impegno accanto a chi viveva nella sofferenza, nella miseria e nell’emarginazione. Il tema viene messo in relazione con le ferite ancora presenti nel cratere sismico e con l’attenzione francescana alla cura del mondo naturale. Lo spettacolo sarà rappresentato nella chiesa di Sant’Eustachio, davanti al polittico realizzato da Giovanni Boccati.
La giornata si concluderà alle 19 in piazza con la castagnata di Ognissanti. L’appuntamento, legato alla tradizione rurale e parrocchiale italiana, viene presentato come un momento di socialità, inclusione e solidarietà tra i cittadini, oltre che come occasione di degustazione del frutto autunnale. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Per informazioni è possibile contattare il numero 38.8002316 o scrivere a info@comune.belfortedelchienti.mc.it.