La sezione Avis di Villanova del Ghebbo ha riunito donatori, familiari, amici e rappresentanti delle consorelle Avis e Aido del Polesine per una cerimonia dedicata a Lino Maurizio Milan e Giacomo Benetti. L’iniziativa ha rappresentato un momento di partecipazione per la comunità e per le associazioni impegnate nella promozione della donazione del sangue e degli organi.
La celebrazione si è svolta alla presenza del parroco don Andrea Lovato, in occasione della sua ultima celebrazione prima della prossima missione spirituale. I partecipanti gli hanno rivolto un augurio per il nuovo incarico. Un ringraziamento è stato inoltre espresso al coro, guidato dal maestro Federico Montoncello e dal direttore Matteo Zulato, che ha accompagnato la cerimonia.
I riconoscimenti ai volontari
Il momento centrale dell’incontro è stato dedicato alla premiazione dei donatori benemeriti per le donazioni effettuate nel 2025. Il distintivo in rame è stato assegnato a Maria Chiara Bisaglia, Sergio Borgato, Alessandro e Lara Fasolin, Nicola Marini, Maicol Milan e Manuel Peratello. Il riconoscimento in argento è andato a Paolo Baldini, Chiara Legnaro, Marco Scaranello ed Elena Volpe, mentre quello in argento dorato è stato consegnato a Enrico Santato.
Il distintivo in oro è stato attribuito a Diego Avanzi, Matteo Carazzolo, Riccardo e Stefano Crema, Luca Fozzato, Ivan Fracassetti, Tiziano Malin ed Elia Zampollo. Fabio Pizzo ha ricevuto il distintivo in oro rubino, mentre a Stefano Silvestrini è stato assegnato quello in oro e smeraldo. I riconoscimenti hanno accompagnato la consegna dei diversi livelli di benemerenza previsti per l’attività di donazione.
Una targa speciale è stata consegnata a Patrizia Dalla Villa, che ha raggiunto le 150 donazioni. Il riconoscimento ha sottolineato la continuità dell’impegno e la disponibilità dimostrata nel tempo a favore della solidarietà.
Il ringraziamento alle associazioni
La presidente Avis Elisa Fracassetto ha ringraziato l’amministrazione comunale, il gruppo di Protezione civile, l’Auser e l’Avis provinciale, presente con Matteo Zeggio. Alla cerimonia hanno partecipato anche Camillo e Mirko Bernardinello per l’Aido provinciale: Camillo Bernardinello ha letto la preghiera del trapiantato di organi e ha portato una testimonianza personale.
L’appuntamento si è concluso con il pranzo sociale al ristorante La Mandria, momento conviviale che ha riunito i partecipanti al termine della consegna dei distintivi e della targa speciale.