Armeno ha ospitato la 67ª edizione della Fiera Zootecnica, appuntamento dedicato all’allevamento, alle attività agricole e alle tradizioni rurali. La manifestazione, svolta domenica 11 ottobre, ha riunito allevatori, istituzioni, associazioni e visitatori in una giornata articolata tra competizioni, esposizioni e iniziative per famiglie e bambini.
Alle gare zootecniche hanno partecipato 11 aziende agricole, con circa 130 capi di bestiame. Per la prima volta sono state ammesse anche le razze Piemontese e Original Braunvieh, accanto alle storiche Bruna Alpina e Pezzata Rossa. Il titolo di Campionessa della mostra 2026 è stato assegnato alla Pezzata Rossa numero 17 dell’azienda agricola Brugi Lavarini, premiata anche per la miglior mammella. Il titolo di riserva è andato a un bovino dell’azienda agricola Baragiooj.
Autorità e mondo agricolo
Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il senatore della Repubblica Gaetano Nastri, l’assessore regionale Daniela Cameroni, il consigliere regionale Gianluca Godio e il consigliere della Provincia di Novara Davide Molinari. Per le amministrazioni comunali erano presenti Michele Fumagalli, assessore del Comune di Ameno, e Flavio Pellizzoni, sindaco di Invorio.
Numerosi anche i rappresentanti delle organizzazioni agricole, tra cui Fabio Tofi e Domenico Pautasso di Coldiretti Novara-VCO, i segretari di zona Ivan Strozzi e Aldo Isotta, Gaudenzio Bernascone e la nuova presidente della CIA Pamela Minoletti. Hanno partecipato inoltre esponenti dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, istituti agrari del territorio, associazioni e realtà locali.
Nel corso della giornata l’Amministrazione comunale ha consegnato attestati di benemerenza a persone impegnate nella valorizzazione dell’agricoltura, della comunità e della manifestazione. Tra i destinatari figurano Gaudenzio Bernascone, Fabio Tofi, il professor Bertola dell’Istituto Bonfantini di Novara, Luca Strola, Roberto Cusinato e Luigi Arrigoni, storico presidente della Pro Loco. Un riconoscimento è stato assegnato anche al sindaco Mara Lavarini, senza che ne fosse a conoscenza.
Le gare e le iniziative per il pubblico
La sfilata dei bovini è stata sottoposta al giudizio dei tecnici di A.R.A. Piemonte e alla valutazione degli studenti degli istituti agrari presenti. Le premiazioni hanno interessato oltre 15 categorie. La gara di conduzione riservata ai ragazzi è stata vinta da Davide Ceresa, con Aurora Strola come riserva. Per il secondo anno consecutivo, la competizione di valutazione ha premiato gli studenti dell’Istituto Agrario Bonfantini, sede di Romagnano Sesia, davanti alla sede di Novara e all’Istituto Cavallini.
Accanto alle competizioni, la Fiera ha proposto una Mostra Mercato con oltre 60 espositori tra produttori agricoli, coltivatori a chilometro zero, operatori dell’artigianato e stand dedicati all’enogastronomia, all’abbigliamento e alle attrezzature per la zootecnia. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è stato il percorso sugli Antichi Mestieri, con dimostrazioni e testimonianze sulle professioni legate alla storia delle comunità rurali.
Il servizio ristoro curato dalla Pro Loco, con la collaborazione degli chef dell’Associazione Alberghieri di Armeno, ha proposto piatti della tradizione, tra cui polenta con tapelucco o salsiccia e trippa in umido con fagioli. Sono stati serviti 1.200 pasti. Spazio anche ai bambini, con la sfilata dei piccoli allevatori insieme ai vitellini, un’area con gonfiabili e tappeti elastici e la presenza della mascotte Arabella.
La manifestazione è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Armeno, con la collaborazione di associazioni agricole, istituti e realtà del territorio, e con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Novara. Il Comitato Fiera ha già annunciato il prossimo appuntamento per il 2027, secondo la tradizione della seconda domenica di ottobre.