Sabato 24 ottobre 2026, in occasione della Giornata mondiale della polio, il Rotary Club Varazze Riviera del Beigua, il Rotaract e l’Interact Varazze Riviera del Beigua promuoveranno a Varazze una giornata dedicata alla tutela dell’ambiente e alla prevenzione della poliomielite. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, coinvolgerà anche i giovani con l’obiettivo di collegare la cura del territorio alla protezione della salute e al diritto di ogni bambino a crescere libero da malattie prevenibili.
Raccolta dei rifiuti sulla spiaggia
Il programma inizierà alle 10.30 con un intervento di pulizia dell’arenile nella zona della discoteca Aegua Varazze. I membri delle tre realtà rotariane raccoglieranno i rifiuti utilizzando pinze telescopiche, richiamando l’attenzione sull’importanza dei comportamenti quotidiani nella salvaguardia dell’ambiente costiero.
La riduzione dei rifiuti dispersi, la cura degli spazi condivisi e la responsabilità individuale saranno indicati come strumenti concreti per preservare il patrimonio naturale e la qualità degli ecosistemi marini. Un ruolo particolare sarà affidato ai ragazzi dell’Interact Varazze Riviera del Beigua, club nato nel settembre 2026 e rivolto a giovani tra i 12 e i 18 anni. La loro partecipazione punta a valorizzare l’educazione ambientale e il coinvolgimento diretto nella vita della comunità.
La testimonianza sulla poliomielite
Alle 12, nella sede della Lega Navale Italiana, è previsto un momento dedicato alla poliomielite. Carla Artelli racconterà gli effetti della malattia sulla propria vita, mentre il medico rotariano Alfredo Gandolfo offrirà un contributo sul tema della prevenzione. Il Rotary Club ha ringraziato la Lega Navale Italiana per l’ospitalità messa a disposizione per l’incontro.
Alberto Agnese, presidente del Rotary Club Varazze Riviera del Beigua, ha spiegato che l’appuntamento mira a sensibilizzare giovani e cittadini sui temi della polio e della sostenibilità. Carla Artelli ha sottolineato il legame tra condizioni socioeconomiche, salute dei bambini e accesso ai servizi sanitari. Fortunato Crovari, governatore del Distretto Rotary 2032, ha invece richiamato la necessità di sostenere le vaccinazioni soprattutto nelle aree segnate da guerre e fragilità dei sistemi sanitari.
L’impegno del Rotary contro la polio è iniziato nel 1979 con un progetto di vaccinazione nelle Filippine ed è proseguito dal 1985 con il programma PolioPlus. Nel 1988 l’organizzazione è stata tra i fondatori della Global Polio Eradication Initiative, la partnership internazionale per l’eradicazione della malattia. Secondo i dati forniti dal Rotary, da allora i casi sono diminuiti del 99,9 per cento, mentre l’organizzazione ha contribuito con oltre 2,9 miliardi di dollari e attività di volontariato alla protezione di più di tre miliardi di bambini in 122 Paesi.
La poliomielite può provocare paralisi irreversibili, soprattutto nei bambini, ma può essere prevenuta attraverso la vaccinazione. La sua eradicazione richiede campagne vaccinali costanti e sistemi sanitari capaci di raggiungere tutte le comunità. L’iniziativa di Varazze unirà così l’impegno ambientale locale a una sfida sanitaria di portata globale.