Toscana

Alex Bellini racconta la traversata in Rotta

Il documentario ripercorre l’impresa atlantica; in programma anche opere di Ozon e un corto nato in carcere.

Alex Bellini torna a raccontare la traversata che, nel 2006, lo portò da Genova a Fortaleza, in Brasile, a bordo di una barca a remi. L’impresa, mai compiuta prima, si sviluppò lungo oltre 11mila chilometri e durò 227 giorni, tra il Mediterraneo e l’Oceano Atlantico. Il documentario Rotta, realizzato insieme a Francesco Clerici, sarà al centro della giornata di giovedì 27 agosto alla Festa del Cinema di Mare di Castiglione della Pescaia.

L’incontro è previsto alle 17.30 nella biblioteca Italo Calvino, in collaborazione con il Clorofilla Film Festival. Saranno presenti Bellini e il coautore Francesco Clerici; la presentazione sarà affidata a Enrico Pizzi. Il film riprende l’avventura attraverso le immagini originali registrate dall’esploratore con una videocamera miniDV, affiancandole all’analisi dell’Intelligenza Artificiale.

La traversata e il confronto con l’incertezza

Bellini riuscì a portare a termine il viaggio dopo due tentativi falliti, uno dei quali si concluse con un naufragio sull’isola di Formentera. Durante la traversata affrontò una condizione costante di isolamento e rischio, oltre a una profonda crisi interiore e a cinque giorni di digiuno. L’arrivo sulle coste brasiliane avvenne dopo 227 giorni, al termine di un percorso segnato dalla fatica e dall’incertezza.

Rotta rilegge oggi quell’esperienza mettendo in dialogo le riprese dell’epoca con uno sguardo contemporaneo. L’IA osserva e analizza le immagini per interrogarsi sulle ragioni che possono spingere una persona ad affrontare un percorso così estremo. Il viaggio diventa così una riflessione sulla conoscenza, sull’esplorazione di sé e sulla capacità di prendere decisioni in situazioni limite. Bellini definisce quella traversata un laboratorio dell’esistenza, nel quale ha imparato a reagire, adattarsi e rendere più chiaro ciò che ancora non lo era.

Il documentario è diretto da Bellini e Clerici. Il regista e docente universitario ha presentato i propri lavori in diversi festival internazionali, tra cui la Berlinale, il London Film Festival, la Viennale, il Torino Film Festival e la Festa del Cinema di Roma. La produzione è di 5th Element, con il supporto di Apf Valtellina, mentre la distribuzione è curata da Nieminen Film.

Gli appuntamenti serali

La giornata proseguirà alle 21.15 al Cinema Castello con la proiezione speciale de Il doppione, scritto da Valerio Cruciani e diretto da Michele Collavitti nell’ambito del progetto sociale Oltre il muro. L’iniziativa, ideata e prodotta dall’associazione Operazione Cuore ets, ha coinvolto detenuti della casa circondariale di Massa Marittima, studenti della Scuola Pontificia Pio IX di Roma e dell’Istituto Carducci Volta Pacinotti di Piombino.

Il cortometraggio nasce dall’incontro ideale tra alcuni detenuti e il proprio doppione, cioè la versione di sé di trent’anni prima. Il confronto con il passato affronta i temi del perdono, della consapevolezza, della libertà interiore e delle seconde possibilità. Alla proiezione sarà presente il regista Michele Collavitti.

A seguire sarà proposto Lo straniero di François Ozon, film francese del 2025 tratto dal romanzo di Albert Camus. Ambientata ad Algeri nel 1938, la vicenda segue Meursault, la cui esistenza apatica viene sconvolta da un delitto commesso su una spiaggia. La presentazione sarà curata da Norberto Vezzoli.

La Festa del Cinema di Mare continuerà fino al 31 agosto con film italiani e internazionali, documentari, incontri, musica e appuntamenti con Luca Zingaretti, Valerio Mastandrea e Claudia Gerini. La manifestazione è organizzata dall’associazione Maremma Arte con il sostegno di istituzioni, fondazioni e realtà private, e con la collaborazione di associazioni e organizzazioni culturali e sportive del territorio. Informazioni e prenotazioni sono disponibili alla biblioteca comunale Italo Calvino, allo Iat di Castiglione della Pescaia e sul sito indicato dagli organizzatori.