Carrara (MS)

Al via ad Avenza il festival dell’organo storico

Gaspon e Serra propongono musiche di Händel e Bach nella chiesa di San Pietro

Prende il via domenica, nella chiesa di San Pietro ad Avenza, l’undicesima edizione del festival organistico. Il primo appuntamento è fissato alle 21.15, con ingresso libero, e inaugura la stagione musicale che tradizionalmente accompagna le domeniche di ottobre.

La rassegna quest’anno è slittata di una settimana per la concomitanza con la festa di San Francesco. Al centro degli appuntamenti torna l’organo Serafino Paoli del 1852, considerato il più antico del territorio, sul quale si svilupperanno le esecuzioni previste dal programma.

Il programma dell’apertura

Protagonisti della prima serata saranno il flautista Benjamin Gaspon e l’organista Jean-Paul Serra, entrambi componenti del Baroques-Graffiti Ensemble di Marsiglia. I due musicisti proporranno pagine di Georg Friedrich Händel e Johann Sebastian Bach, in un concerto dedicato alla musica barocca.

Il gruppo marsigliese è una formazione flessibile, capace di adattarsi a diverse produzioni: dai dialoghi tra pochi strumenti fino a organici orchestrali più ampi. Il repertorio privilegia i grandi autori del barocco, tra cui Bach e Händel, ma comprende anche fusioni originali, spettacoli teatrali e progetti multiculturali legati, tra l’altro, all’esplorazione dei canti sacri del Mediterraneo.

Gli interpreti

Jean-Paul Serra si è diplomato in Musicologia all’Università della Sorbona, dove ha approfondito anche l’evoluzione estetica nel restauro degli organi classici francesi dal 1920 a oggi. È inoltre organista titolare dei grandi organi dell’abbazia parigina di Saint-Germain-des-Prés.

Benjamin Gaspon è specializzato nel flauto traverso barocco e nella musica antica. È consulente musicale per il Festival Musique et Orgue e ha collaborato con istituzioni e conservatori, tra cui il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha inoltre inciso brani per flauto del Settecento.

Il festival è promosso dal parroco don Marino Navalesi, con la direzione artistica di Ferruccio Bartoletti, ed è dedicato alla memoria di don Sergio Rosaia. L’organizzazione si avvale del patrocinio del Comune e del contributo di Anspi, attraverso il circolo Piergiorgio Frassati, della ditta Samuele Maffucci di Pistoia, specializzata nel restauro di organi storici, oltre che di Furrer Carrara, Verdini Marmi e Banca di Credito Cooperativo Versilia-Lunigiana-Garfagnana.