Aosta (AO)

Ad Aosta il DonoDay porta il volontariato tra i cittadini

Giochi, testimonianze e attività pratiche hanno coinvolto famiglie e bambini nel parco Puchoz.

Domenica 4 ottobre, il Parco Puchoz di Aosta ha ospitato il DonoDay 2026, iniziativa dedicata alla conoscenza e alla pratica del volontariato. La giornata ha riunito 25 associazioni, volontari, famiglie e cittadini, con l’obiettivo di avvicinare soprattutto i più giovani alle realtà impegnate ogni giorno sul territorio.

Al centro dell’evento c’era il PassaDONO, un passaporto simbolico attraverso il quale bambini e adulti hanno potuto partecipare a giochi e attività pratiche. Il programma comprendeva percorsi bendati proposti dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, esperienze dedicate alla disabilità, iniziative sull’ambiente e attività sul recupero degli abiti curate dalla Caritas.

Le esperienze dei volontari

Il presidente del Csv Valle d’Aosta, Claudio Latino, ha spiegato che l’iniziativa è stata pensata per consentire ai partecipanti di incontrare direttamente persone e associazioni, superando una conoscenza soltanto teorica del volontariato. Le 25 realtà presenti hanno operato in ambiti diversi, dall’inclusione alla solidarietà, dall’ambiente allo sport, dalla cultura alla tutela delle persone fragili.

Tra le testimonianze raccolte durante la giornata ci sono quelle di Enrico e Anna, volontari dell’Agesci Valle d’Aosta. Enrico ha raccontato di aver iniziato da giovane e di continuare a trovare nello scoutismo nuovi stimoli, occasioni di confronto e persone da incontrare. Anna ha invece descritto il volontariato come un’esperienza capace di restituire soddisfazione attraverso l’aiuto agli altri e alla comunità.

Un’esperienza analoga è stata riferita da Lorenzo, volontario della Petite Ferme du Bonheur, associazione che lavora anche con ragazzi con disabilità. In questo contesto, l’impegno si traduce nella creazione di occasioni di incontro, gioco e socialità, con l’obiettivo di favorire la partecipazione e l’inclusione.

Il rapporto con le istituzioni

Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, ha richiamato la necessità di chiedersi che cosa ciascuno possa fare per gli altri. Nel suo intervento ha sottolineato il valore della collaborazione tra volontariato e istituzioni, precisando che nessuno dei due ambiti deve sostituirsi all’altro. Tra gli esempi citati c’è il confronto con le associazioni sul piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

La stessa esigenza di collaborazione è stata evidenziata da Latino e da Luisa Trione, presidente della quinta Commissione del Consiglio regionale. Trione ha ricordato la recente legge regionale sul Terzo settore e la necessità di rafforzare la formazione, alla luce di bisogni sociali sempre più complessi. Anche l’assessore regionale al Bilancio, finanze e politiche creditizie, Mauro Baccega, ha richiamato la crescita del volontariato valdostano e il sostegno della Regione alle associazioni e al Csv.

La giornata è proseguita in serata negli spazi di Plus con una selezione di cortometraggi internazionali dedicati al tema del dono. Al Parco Puchoz era presente anche Radio Proposta Aosta, che ha seguito l’iniziativa in diretta raccogliendo le testimonianze dei partecipanti.

Nel bilancio tracciato dagli organizzatori, il dono non coincide soltanto con la manifestazione o con una singola attività: può consistere in un’ora del proprio tempo, in una competenza o in un gesto di attenzione. Il messaggio emerso dall’incontro è che il volontariato continua soprattutto nella quotidianità, attraverso la scelta di dedicare parte del proprio tempo alle altre persone e alla comunità.