Agliano Terme (AT)

Ad Agliano Terme torna il Festival Nontìscordàrdimé

Due giornate tra murales, spettacoli, concerti e una personale dedicata a Sarah Bowyer.

Agliano Terme ospiterà il 26 e 27 settembre 2026 la quinta edizione del Festival Nontìscordàrdimé, manifestazione dedicata alla creatività e alla libertà espressiva. L’iniziativa si ispira alla figura di Ivan Fassio, poeta, performer e artista originario del paese, scomparso nel 2020. Il nome del festival è quello della sua ultima raccolta poetica, pubblicata postuma da El Doctor Sax.

La manifestazione nasce dall’incontro tra Spazio Parentesi e l’associazione aglianese Barbera Agliano, con il sostegno e il patrocinio del Comune. Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi di BAart, nel centro del paese, e proporranno poesia, arte urbana, teatro, musica e arti visive. Il programma si collega all’eredità dello Spazio Parentesi di Torino, creato da Fassio come luogo di espressione e confronto tra artisti di discipline diverse.

Murales e performance nella prima giornata

Il programma di sabato 26 settembre inizierà alle 17 con una camminata di arte urbana curata da BAart. Il punto di ritrovo sarà davanti alla Terrazza del bar La Dolce Vigna, dove si trova il primo di quattro murales realizzati tra il 2022 e il 2025. Le opere, firmate da Marco Memeo, Francesco Levi, Gosia Turzeniecka e Sarah Bowyer, riportano versi di Ivan Fassio e accompagnano il percorso nel centro storico di Agliano Terme.

Alle 18.15 è prevista l’apertura ufficiale del festival, con l’inaugurazione del quinto murale, realizzato da Romina Di Forti, vincitrice della terza edizione del Premio Ivan Fassio. L’opera, intitolata Sotto il fiato delle Parole, prende spunto dai versi del poeta e raffigura una panchina vuota, un ombrello incorporeo e una presenza discreta ispirata a Fassio. Il nuovo dipinto amplia il percorso di arte visiva permanente, visitabile durante tutto l’anno.

La serata proseguirà alle 19 negli spazi di BAart con la performance teatrale Il gesto poetico, liturgia laica, interpretata da Jacopo Tealdi insieme al riferimento artistico a Ivan Fassio. Al centro dello spettacolo ci saranno il gesto e il linguaggio delle mani, utilizzati per costruire un dialogo con il pubblico attraverso teatro, mimo e narrazione. Alle 20 sarà possibile partecipare a un’apericena con degustazione, a pagamento, sul piazzale della chiesa.

La musica entrerà nel programma alle 21 con il live di Giulia Impache, voce ed elettronica, accompagnata da Jacopo Acquafresca alla chitarra elettrica e all’elettronica. La cantante e compositrice proporrà una ricerca sonora che intreccia voce, corpo e influenze dal madrigale al jazz, fino al minimalismo ambientale. Alle 22, sempre a BAart, Emidio Clementi presenterà tre monologhi da lui scritti e interpretati. I protagonisti saranno un impresario di jazz, una donna anziana e un adolescente, accomunati dal tentativo di comprendere il mondo che li circonda.

La mostra di Sarah Bowyer

Domenica 27 settembre, alle 12, BAart inaugurerà in piazza San Giacomo la mostra personale di Sarah Bowyer, intitolata Sarah’s Ark. L’esposizione riunirà tele monocrome realizzate con la tecnica della decolorazione per sottrazione, popolate da animali esotici, fiori carnivori e da una figura femminile.

Il progetto rilegge la narrazione dell’arca di Noè in chiave contemporanea, spostando l’attenzione sulla cura degli animali e della donna e su una rappresentazione della natura dal carattere onirico. La mostra sarà visitabile fino all’8 novembre, negli orari di apertura dello spazio, ed è inserita nella rassegna DegustArt, il calendario di appuntamenti organizzati da BAart.