Si è aperta a Villa Giulia, a Verbania, la nuova edizione di Artemisia, rassegna dedicata al rapporto tra natura, arte e cultura del giardino. Nel discorso inaugurale, il sindaco Giandomenico Albertella ha annunciato che ogni edizione sarà accompagnata da un elemento simbolico: quello del 2026 sarà l’Albero Caramello.
Il programma prosegue con un appuntamento fissato per le 11.30 di domani al parco Besozzi Benioli di Intra. La manifestazione prevede inoltre conferenze, presentazioni di libri e visite guidate a parchi e giardini privati, coinvolgendo anche alcuni bar e ristoranti della zona con proposte dedicate.
Il confronto tra orti e giardini botanici
Tra i momenti dell’iniziativa c’è stato il Forum degli orti e giardini botanici, ospitato nella stessa Villa Giulia. Il direttore di Villa Taranto, Andrea Cottini, ha spiegato che l’incontro ha riunito i responsabili di diverse realtà, impegnati ad affrontare problematiche comuni.
Al centro del confronto sono stati soprattutto gli effetti dei mutamenti climatici su piante e fiori. Secondo Cottini, il cambiamento delle condizioni ambientali impone di adeguare le modalità di cura delle collezioni botaniche. L’importanza del forum, ha aggiunto, sarà documentata con la successiva pubblicazione degli atti.
Le mostre a Villa Giulia
Ai piani superiori della villa sono allestite due esposizioni di acquerelli realizzati da Silvia Molinari e Alessia Zucchi. Per la mostra di Molinari, intitolata Dal Bosco al Giardino, è intervenuta anche Cinzia Toto, redattrice della rivista Gardenia.
Toto ha indicato nel rapporto tra ambiente naturale e spazio coltivato il filo conduttore dell’esposizione, sottolineando il valore dell’osservazione e dell’ascolto. La stessa Molinari ha richiamato il tempo necessario per vivere e comprendere un giardino. Sul legame con la scrittrice Emily Dickinson hanno parlato l’artista e l’assessore alla Cultura Luciano Paretti.