Vasto (CH)

A Vasto un incontro sulle radici dell’Abruzzo e il turismo futuro

Sabato 14 novembre a Palazzo d’Avalos confronto tra cultura, produzioni agricole, transumanza, cucina e audiovisivo.

Sabato 14 novembre alle 17, nella pinacoteca di Palazzo d’Avalos a Vasto, si terrà l’incontro L’Abruzzo: il futuro ha radici antiche. L’appuntamento è promosso dal Club per l’Unesco di Vasto in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e al Turismo della città, nell’ambito delle iniziative collegate a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Il programma metterà a confronto esperienze e competenze legate alla valorizzazione del territorio, dalla transumanza alle produzioni agricole, dal turismo esperienziale alla gastronomia, fino al racconto dell’Abruzzo attraverso il cinema. L’obiettivo dell’incontro è analizzare come elementi storici, culturali e produttivi possano contribuire a costruire nuove prospettive per il turismo regionale.

Il Tratturo Magno e il turismo esperienziale

Ad aprire gli interventi saranno i saluti istituzionali del sindaco di Vasto, Francesco Menna, e dell’assessore alla Cultura e al Turismo, Nicola Della Gatta. Successivamente Alessandro Di Loreto, coordinatore dell’associazione Il Tratturo Magno 4.0, parlerà dell’evoluzione del Tratturo Magno, da antico percorso della transumanza a cammino internazionale. Il contributo si concentrerà su una delle principali testimonianze della storia pastorale e dell’identità abruzzese.

Antonio Stroveglia, direttore del tour operator Wolf Tour, affronterà invece il tema del turismo esperienziale con una riflessione sulle opportunità di un’offerta capace di andare oltre mare e montagna. Al centro dell’intervento ci sarà il ruolo della cultura e della storia del territorio nella costruzione di itinerari rivolti a chi cerca esperienze legate alle caratteristiche dei luoghi.

Agricoltura, gastronomia e cinema

La valorizzazione delle produzioni locali sarà approfondita da Alberto Pio Rupi, gestore dell’azienda agricola e fattoria didattica Akape di Paglieta, che presenterà un intervento dedicato al Grano del futuro. Peppino Tinari, patron del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele, parlerà invece del rapporto tra tradizione gastronomica e apertura internazionale, con un contributo sul legame tra i sapori della Maiella e la cucina internazionale.

A chiudere il programma sarà Piercesare Stagni, presidente dell’Abruzzo Film Commission, con un intervento dedicato alla rappresentazione della regione attraverso il cinema e la comunicazione. Il confronto sarà coordinato da Bianca Campli, presidente del Club per l’Unesco di Vasto. La giornata riunirà così esponenti del mondo associativo, imprenditoriale e culturale per discutere delle possibilità di trasformare il patrimonio storico e produttivo in una risorsa per il futuro.