Valgreghentino (LC)

A Valgreghentino il festival “Musica per il Maestro”

Lucia Rosa prevale tra i concorrenti adulti, mentre Letizia Veronesi si impone tra gli under 14

Due giornate dedicate alla musica e al ricordo di Rodolfo Panzeri e Battista Perego hanno caratterizzato la 19ª edizione del Festival Canoro “Musica per il Maestro”, organizzato dall’Associazione Teatrale Culturale Agorà di Valgreghentino. La manifestazione si è svolta sabato 3 e domenica 4 ottobre al Salone Don Paolo Sala dell’Oratorio del paese, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

L’appuntamento, nato nel 2007, ha riunito concorrenti di diverse età e un pubblico numeroso. Alla due giorni hanno partecipato anche rappresentanti dell’Associazione GECA Onlus di Padova e dell’Associazione Volontari del Soccorso di Calolziocorte, oltre agli esponenti dell’amministrazione locale e ai volontari impegnati nell’organizzazione.

La gara tra gli adulti

La prima serata, presentata da Luca Close, è stata riservata alla categoria adulti. Sul palco si sono esibiti undici concorrenti, proponendo brani appartenenti a generi e stili differenti. La commissione artistica ha valutato le prove considerando interpretazione, presenza scenica, qualità vocale e intonazione.

Il primo posto è stato assegnato a Lucia Rosa, che ha interpretato All By Myself di Céline Dion. Sul podio sono salite anche Gloria Ciappesoni e Martina Nesci. Nel corso della serata si è esibita inoltre Eva Gilardi, mentre tra gli ospiti era presente il sindaco di Valgreghentino Matteo Colombo.

La categoria junior

Domenica pomeriggio è stata la volta della categoria junior under 14, presentata da Melyssa. I giovani cantanti in gara sono stati nove e si sono esibiti davanti alla giuria e al pubblico. La vittoria è andata a Letizia Veronesi, al termine di una competizione che gli organizzatori hanno descritto come caratterizzata da un livello qualitativo particolarmente alto.

Il bilancio della manifestazione è stato tracciato da Mattia Morandi, presidente di Agorà Aps, che ha sottolineato il ruolo del festival come occasione di incontro per la comunità e di condivisione tra generazioni diverse. La rassegna continua così a mantenere il legame con le motivazioni per cui è stata avviata, conservando il ricordo di Panzeri e Perego attraverso le esibizioni e la partecipazione del pubblico.

Al termine delle due giornate, l’associazione Agorà ha ringraziato concorrenti, spettatori, commissione artistica, presentatori, ospiti e volontari. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Parrocchia San Giorgio e all’Amministrazione comunale, che hanno contribuito alla realizzazione della diciannovesima edizione.