Teramo (TE)

A Teramo Desiati e Pierantozzi per il festival letterario

Il 6 e il 20 novembre riflettori su disagio, malattia, trauma e fragilità dell'identità

Teramo ospiterà in novembre due appuntamenti dedicati alla narrativa contemporanea, promossi da Fidapa BPW di Teramo nell’ambito del progetto Teramo sul Contemporaneo. Protagonisti saranno gli scrittori Mario Desiati e Alcide Pierantozzi, chiamati a confrontarsi attraverso i loro libri con i temi del disagio, della malattia, del trauma e della precarietà dell’io.

Il primo incontro è in programma il 6 novembre 2026 alle 17.30 nella Biblioteca Delfico. Ospite sarà Mario Desiati, che presenterà Malbianco, pubblicato da Einaudi nel 2025. Il secondo appuntamento si terrà il 20 novembre 2026 nella Sala Ipogea e vedrà la partecipazione di Alcide Pierantozzi, autore di Lo sbilico, anch’esso uscito per Einaudi nel 2025.

Il tema del malessere

Il filo conduttore dell’edizione di quest’anno è il malessere inteso come esperienza essenziale ed esistenziale. La sofferenza interiore sarà affrontata non soltanto nella sua dimensione patologica, ma anche in quella metaforica: una condizione che può attraversare il corpo come sintomo o percezione e manifestare instabilità, smarrimento e fragilità dell’identità.

Nel corso delle due serate, gli autori dialogheranno con Chiara Materazzo, storica dell’arte, insegnante e promotrice del progetto. Al confronto parteciperanno inoltre Dimitri Bosi, responsabile della Biblioteca di Teramo, e Gaetano Ruggieri, dirigente psicologo presso la Asl di Teramo. Il programma punta così a intrecciare letteratura, riflessione sull’interiorità e attenzione alla dimensione umana della sofferenza.

Gli scrittori ospiti

Mario Desiati, scrittore, poeta, giornalista e curatore editoriale, è nato a Locorotondo nel 1977. Nel 2022 ha vinto il Premio Strega con il romanzo Spatriati. La sua produzione comprende, tra gli altri, La notte dell’Innocenza, Candore, Con le ali ai piedi, Mare di zucchero e Il paese delle spose infelici, da cui è stato tratto l’omonimo film di Pippo Mezzapesa. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue. A Teramo presenterà Malbianco, vincitore nel 2025 del Premio Flaiano per la narrativa.

Alcide Pierantozzi, nato nel 1985 e residente a Colonnella, ha esordito a ventuno anni con Uno in diviso. In seguito ha pubblicato L’uomo e il suo amore, Ivan il terribile, Tutte le strade portano a noi e L’inconveniente di essere amati. Per Einaudi ha pubblicato Lo sbilico, proposto dalla scrittrice Donatella Di Pietrantonio come finalista al Premio Strega 2026. Il suo intervento completerà il percorso della rassegna sul rapporto tra scrittura, dolore e vulnerabilità.

La rassegna è stata presentata il 3 novembre 2026 da Marianna Gagliardi, presidente di Fidapa, e da Chiara Materazzo, ideatrice del progetto, docente e storica dell’arte. Alla presentazione era presente anche Stefania Di Padova, assessora alla Cultura.