A Taggia nasce OffiCine di Ponente, associazione culturale no profit fondata da professionisti della cultura, del cinema e dello spettacolo. L’obiettivo è costruire un percorso stabile dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico, civile e identitario della città e della Valle Argentina.
L’associazione intende promuovere occasioni di incontro e produzione artistica, mettendo in relazione abitanti e nuovi cittadini, artisti, studiosi, associazioni e studenti. Cinema, musica, fotografia, incontri e residenze artistiche saranno gli strumenti utilizzati per proporre nuovi sguardi sulla storia e sulla cultura del territorio.
Un archivio della comunità
Uno degli aspetti centrali del percorso sarà la documentazione delle iniziative. Ogni appuntamento sarà accompagnato da materiali fotografici e audiovisivi, tra interviste, brevi documentari e racconti per immagini, destinati a comporre nel tempo un archivio della comunità. I contenuti saranno raccolti e diffusi attraverso un canale YouTube e i social dell’associazione, con l’intento di favorire una partecipazione più ampia.
La frase scelta per sintetizzare la filosofia di OffiCine di Ponente è Tutta la storia che si racconta per immagini, per tutte le storie che si possono immaginare. Il percorso punta quindi a collegare memoria e contemporaneità, conservazione e rilettura creativa dei luoghi e delle vicende locali.
La residenza musicale IN SITU
Il primo progetto sarà IN SITU, una residenza artistica dedicata al rapporto tra musica, architettura e ascolto, realizzata con il patrocinio del Comune di Taggia. Dal 3 al 10 ottobre 2026, l’ex Chiesa di Santa Teresa diventerà il luogo di lavoro del violista e compositore Jean René, impegnato a esplorarne spazi, silenzi e risonanze.
La ricerca porterà alla creazione di un’opera pensata per l’edificio seicentesco e alla realizzazione del concerto conclusivo, in programma sabato 10 ottobre alle 21. L’appuntamento si svolgerà nell’ex Chiesa di Santa Teresa, in via De Fornari 6, traversa di via San Dalmazzo.
Jean René, alla viola e alla composizione, sarà affiancato dalla violinista Celine Arcand e dal contrabbassista Tommaso Rolando. Le strutture musicali saranno costruite attraverso forme flessibili e improvvisazioni guidate, in un dialogo con l’architettura dell’antico edificio, dove la pietra e l’acustica entreranno a far parte dell’ensemble.
Originario di Montréal, Jean René ha suonato in diverse orchestre sinfoniche italiane, tra cui quella di Sanremo, prima di rientrare in Québec e unirsi all’Orchestre Métropolitain de Montréal. Alla formazione classica ha affiancato lo studio della composizione e una ricerca sulla musica improvvisata e d’avanguardia, con attenzione all’interazione tra suono e spazio.
Celine Arcand collabora con l’Orchestre Métropolitain e con Les Grands Ballets Canadiens e ha sviluppato un percorso legato anche alla musica tradizionale e all’improvvisazione. Tommaso Rolando, contrabbassista genovese, ha lavorato con realtà della danza, del teatro e delle arti visive, maturando un linguaggio aperto all’incontro tra discipline diverse.
Con IN SITU, OffiCine di Ponente presenta il primo esempio concreto della propria impostazione: utilizzare la creatività contemporanea per conoscere, custodire e reinterpretare il patrimonio locale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio obiettivo di fare di Taggia e della Valle Argentina un luogo di produzione culturale e di costruzione di una memoria condivisa.