Prosegue a Santo Stefano al Mare l’Autunno Culturale 2026, rassegna promossa dall’Amministrazione comunale per approfondire cultura, storia, territorio ed esperienze legate al Ponente ligure. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre alle 17, nella Sala Polivalente, con l’incontro dedicato ai vent’anni di Streambed Trekking nel Ponente ligure.
Al centro dell’iniziativa ci sarà una disciplina escursionistica nata nel territorio imperiese e sviluppata dall’associazione Verso l’Origine. A raccontarne la storia saranno i fondatori Guido Conforti e Alberto Folli, protagonisti di un percorso che ha unito esplorazione, conoscenza dell’ambiente e attenzione al patrimonio naturale dell’entroterra.
Un’escursione controcorrente
Lo Streambed Trekking ha avuto origine a metà degli anni Duemila nel cuore della Valle Argentina. L’attività propone di percorrere i corsi d’acqua risalendoli controcorrente, camminando nel greto e, dove le condizioni lo consentono, direttamente nell’acqua. Si differenzia così dal canyoning, che prevede invece la discesa lungo il corso di un torrente.
La pratica consente di osservare vallate e corsi d’acqua da una prospettiva diversa rispetto ai tradizionali itinerari escursionistici. Rocce, vegetazione e conformazione del territorio diventano parte di un’esperienza basata sull’osservazione e sul rapporto diretto con il paesaggio. Il riferimento all’espressione Verso l’Origine richiama sia il movimento lungo il torrente sia l’idea di avvicinarsi alla natura con maggiore consapevolezza.
Il racconto dei fondatori
Durante l’incontro saranno ripercorsi la nascita della disciplina, le esplorazioni svolte nel corso degli anni e l’evoluzione di un approccio all’escursionismo sviluppatosi nell’entroterra ligure. Conforti e Folli sono anche autori del libro-manifesto In contro corrente. Dieci anni di streambed trekking verso l’origine, dedicato alle esperienze maturate nei primi anni di attività.
L’appuntamento offrirà inoltre uno spazio di riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente e sulle potenzialità naturalistiche delle vallate del Ponente. L’iniziativa, secondo quanto sottolineato dal consigliere comunale delegato al Turismo e Manifestazioni Federico Corradi, rientra nella volontà di valorizzare esperienze capaci di promuovere una conoscenza più attenta dell’entroterra e dei suoi ecosistemi.
L’incontro si inserisce nel programma dell’Autunno Culturale 2026, che proseguirà nei prossimi mesi con conferenze, appuntamenti musicali, arte e altri momenti di approfondimento rivolti alla comunità e ai visitatori. Per l’evento dedicato allo Streambed Trekking l’ingresso alla Sala Polivalente sarà libero.