Prato (PO)

A Prato il Mortadella Day tra dolcezza e tradizione

Quattro interpretazioni hanno riunito artigiani, salumifici, istituzioni nel Giardino Buonamici

Si è svolta a Prato la terza edizione del Mortadella di Prato Day, appuntamento dedicato alla specialità certificata e al suo legame con la storia gastronomica del territorio. L’iniziativa, ospitata al Giardino Buonamici, ha richiamato il pubblico nonostante le previsioni meteorologiche, consentendo lo svolgimento delle attività previste all’aperto.

Al centro della serata c’è stato uno showcooking dedicato alla Mortadella di Prato IGP. Pasticceri e produttori hanno proposto diverse letture del prodotto, mostrando come una specialità tradizionale possa essere utilizzata anche in preparazioni dolci e in percorsi di sperimentazione culinaria.

Le interpretazioni dei protagonisti

Massimo Peruzzi, il Biscottificio Antonio Mattei, Nuovo Mondo Pasticceria e Luca Borgioli sono stati coinvolti nella realizzazione di quattro interpretazioni dolci della mortadella. Le preparazioni sono state sviluppate in collaborazione con il Salumificio Mannori, Tradizione Salumi di Ivan Magni & C., il Salumificio F.lli Conti, la Macelleria Marini e il Salumificio Ro-Ma.

Il confronto tra pasticceria e produzione norcina ha messo in evidenza il rapporto tra innovazione e identità locale. Il prodotto è stato presentato non soltanto come espressione della tradizione, ma anche come ingrediente su cui costruire nuove combinazioni, mantenendo il riferimento alla cultura alimentare pratese.

Il racconto della specialità pratese

La serata, andata in scena il 18 settembre 2026, è stata condotta da Stefano Chini. Francesco Bernocchi, autore del volume La Mortadella di Prato, ha contribuito all’approfondimento sulla storia e sulle caratteristiche della specialità, fornendo il contesto per le preparazioni proposte durante lo showcooking.

All’iniziativa hanno partecipato anche Matteo Biffoni, Simone Calamai e Benedetta Squittieri. La loro presenza ha richiamato l’attenzione delle istituzioni sul valore della Mortadella di Prato come elemento del patrimonio gastronomico locale e sul ruolo delle aziende che ne mantengono la produzione.

La terza edizione ha riunito quindi imprese, operatori della pasticceria, produttori e rappresentanti istituzionali in un appuntamento dedicato alla conoscenza del prodotto. Il programma ha unito il racconto delle origini alle proposte gastronomiche, con l’obiettivo di valorizzare una specialità legata al territorio di Prato.